Paesino sulla montagna

Ad Anversa degli Abruzzi un incontro dedicato al progetto europeo Agri-Nature-Mentor

Giovedì 6 marzo si terrà presso la Biblioteca del Comune di Anversa degli Abruzzi un incontro di presentazione e formazione dedicato al progetto europeo Agri-Nature-Mentor, iniziativa del programma Erasmus+ che mira a rafforzare il dialogo tra agricoltura e conservazione della natura.

Durante l’incontro l’agronoma Manuela Cozzi, dell’azienda agricola La Porta dei Parchi, illustrerà le caratteristiche del progetto e presenterà il calendario degli incontri formativi gratuiti dedicati ai temi della biodiversità, dei pascoli estensivi e delle opportunità di sviluppo per le aziende agricole nelle aree interne.

Il progetto Agri-Nature-Mentor, finanziato dall’Unione Europea e dall’Agenzia europea per l’istruzione e la cultura (EACEA), ha l’obiettivo di costruire un ponte tra agricoltura sostenibile e tutela della biodiversità, due ambiti strettamente legati alla gestione del territorio ma spesso affrontati separatamente.

L’iniziativa prevede la formazione di agricoltori e operatori del settore come “mentor”, figure capaci di condividere esperienze e accompagnare altri colleghi verso pratiche agricole più sostenibili, resilienti ai cambiamenti climatici e attente alla conservazione degli ecosistemi.

Il progetto ha una durata di due anni (2024-2026) e coinvolge, oltre allo IAAP diverse organizzazioni europee impegnate nella gestione del territorio e nello sviluppo rurale, tra cui Eurosite (Lead Partner).

L’incontro del 6 marzo rappresenta quindi un primo momento di informazione e formazione rivolto in particolare agli operatori del settore zootecnico, interessati a conoscere strumenti e opportunità per integrare le attività produttive con la tutela della natura e del paesaggio rurale.

Locandina evento 6 marzo Anversa degli Abruzzi

uccelli a Serranella

Pubblicato il Rapporto Ornitologico per l’Abruzzo 2024 – Aves Aprutii

Disponibile il primo volume dell’annuario ornitologico regionale basato su dati di monitoraggio e citizen science

È disponibile il volume n°1 (Anno 2024) di Aves Aprutii – Rapporto ornitologico per l’Abruzzo, l’annuario che raccoglie le osservazioni ornitologiche più significative relative al territorio regionale.

L’annuario, alla sua prima uscita in formato PDF, è realizzato da un gruppo di lavoro formato da oltre 30 tra ornitologi professionisti, ricercatori indipendenti, birdwatcher e osservatori attivi sul territorio abruzzese, appartenenti a varie associazioni ed enti.

Il rapporto sintetizza dati provenienti da monitoraggi scientifici, progetti di studio e piattaforme di citizen science, offrendo un quadro aggiornato sullo stato dell’avifauna regionale. Tra gli elementi di maggiore interesse figurano l’incremento delle conoscenze sulla distribuzione di molte specie e l’inserimento di nuove specie per la regione.

Il documento rappresenta uno strumento utile per studiosi, gestori di aree naturali protette e appassionati, contribuendo alla conoscenza e alla tutela della biodiversità abruzzese.

📄 Scarica qui il Rapporto Ornitologico 2024 (PDF)
Aves Aprutii 2024, n°1, a. I

aironi in volo

@ennio_sciorilli

Zone umide: natura, memoria e comunità

Oasi WWF “Lago di Serranella” le iniziative per la Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026

SERRANELLA – Le zone umide rappresentano ecosistemi fondamentali per il nostro Pianeta: sono serbatoi naturali di carbonio che contribuiscono a contrastare il cambiamento climatico, svolgono un ruolo chiave nella depurazione delle acque e nella protezione dalle alluvioni, forniscono risorse essenziali e offrono rifugio a una straordinaria varietà di specie animali e vegetali. Ma sono anche luoghi di vita, di lavoro e di memoria, profondamente intrecciati alla storia delle comunità locali.

Il 2 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide, si rinnova a livello globale l’impegno per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della tutela, della gestione sostenibile e del ripristino di questi ecosistemi preziosi.

Il tema scelto per il World Wetlands Day 2026, “Zone umide e conoscenze tradizionali: celebrare il patrimonio culturale”, mette al centro il legame tra natura e cultura, evidenziando come i saperi tradizionali, le pratiche locali e la memoria collettiva abbiano contribuito nei secoli alla cura e alla conservazione delle zone umide.

uccelli a Serranella

Anche quest’anno la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Lago di Serranella” aderisce alla Giornata Mondiale delle Zone Umide con un programma di iniziative articolato su due giornate, domenica 1 e lunedì 2 febbraio 2026, rivolto a cittadini, famiglie e scuole.

Le attività sono organizzate dallo IAAP – WWF, in collaborazione con la Cooperativa Terracoste e l’Oasi Montessori di Guarenna e con il coinvolgimento dei Comuni di Casoli, Altino e Sant’Eusanio del Sangro.

Il progetto rientra nel programma ufficiale del World Wetlands Day 2026, promosso dalla Convenzione di Ramsar e dal network MedWet, ed è realizzato con il contributo di MedWet e dell’Office Français de la Biodiversité (OFB).

Programma delle attività

Domenica 1 febbraio

  • ore 9.00 – Osservazione guidata dell’avifauna (loc. Brecciaio, Sant’Eusanio del Sangro)

  • ore 10.30– Passeggiata lungo il percorso del Greto (loc. Brecciaio, Sant’Eusanio del Sangro)

  • ore 15.30 – Letture, racconti e piccoli laboratori sugli usi antichi legati all’acqua, concludendo con una piccola merenda conviviale (Centro Visite, loc. Brecciaio) Un pomeriggio dedicato alla riscoperta delle storie, delle tradizioni e del rapporto profondo tra le comunità locali e l’acqua.

Lunedì 2 febbraio

  • ore 14.00 Il fiume d’inverno: i bambini dell’Oasi Montessori visitano la Riserva, partecipando a un percorso educativo esperienziale dedicato agli ambienti umidi e alle loro funzioni ecologiche.

La partecipazione è gratuita, ma per le attività di domenica 1 febbraio è obbligatoria la prenotazione.

Per informazioni e iscrizioni:

– SMS e WhatsApp 333 7971892 / 339 7384228

Due giornate per conoscere le zone umide non solo come ecosistemi di straordinario valore ecologico, ma anche come patrimonio culturale vivo, da riconoscere, rispettare e proteggere per il futuro delle comunità e della biodiversità.

locandina WWD 2026

Due giornate di formazione in Abruzzo per il progetto europeo Agri-Nature-Mentor: agricoltura e natura insieme per affrontare la sfida climatica

Il 15 e 16 novembre 2025 si terrà in Abruzzo una nuova sessione di formazione dedicata ai mentor del progetto europeo Agri-Nature-Mentor – Sviluppo di un programma di educazione agricola e naturalistica intersettoriale per supportare i vantaggi del Green Deal tra gli agricoltori, finanziato dall’Unione Europea e dall’Agenzia europea per l’istruzione e la cultura (EACEA).

L’iniziativa, coordinata in Italia dallo IAAP – Istituto Abruzzese per le Aree Protette, rientra nel programma Erasmus+ e punta a rafforzare il dialogo fra due mondi strettamente connessi ma spesso distanti: quello della conservazione della natura e quello dell’agricoltura sostenibile.

Il corso si svolgerà in due giornate:

  • venerdì 15 novembre presso l’Oasi WWF Lago di Serranella (Centro Viste, Sant’Eusanio del Sangro, CH),

  • sabato 16 novembre presso la Fattoria Akape di Paglieta (CH).

Durante il percorso formativo, i partecipanti approfondiranno tecniche e metodi per la gestione dei gruppi, la creazione di un ambiente di apprendimento sicuro e collaborativo, la comunicazione efficace e la risoluzione dei conflitti. Attraverso simulazioni e attività pratiche, i mentor impareranno a guidare processi di apprendimento “peer to peer” basati sull’esperienza diretta e sul principio dell’“imparare facendo”.

Il formatore principale sarà Rene Quinten, docente di Biologia applicata presso l’HAS Green Academy (Università di Scienze Applicate per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente, Olanda).
Sarà inoltre presente
Harm Schoten, direttore di Eurosite, ente capofila del progetto con sede nei Paesi Bassi, che riunisce numerose organizzazioni europee impegnate nella conservazione ambientale.

Questo progetto vuole costruire un ponte fra chi coltiva la terra e chi tutela la biodiversità – spiega Paola Natale, referente del progetto per lo IAAP – In Abruzzo, dove agricoltura e natura convivono in spazi ricchi di valore ambientale e umano, formare mentor capaci di accompagnare altri agricoltori in un percorso di sostenibilità concreta può diventare un modello europeo di transizione verde”.

Il progetto Agri-Nature-Mentor, della durata di due anni (dicembre 2024 – novembre 2026), mira a diffondere pratiche innovative di agricoltura rigenerativa, cooperazione rurale e mentoring ambientale, promuovendo un approccio intersettoriale che unisca produttività, tutela del paesaggio e resilienza ai cambiamenti climatici.

Oltre a IAAP e Eurosite, fanno parte del partenariato europeo:

  • DCP – Danube-Carpathian Programme (Ucraina)

  • OKL – Comitato Austriaco per l’Ingegneria Agricola e lo Sviluppo Rurale (Austria)

  • HAS Green Academy (Olanda)

  • AGD – Società Antroposofica Tedesca (Germania)

Locandina con programma dell'evento

Agri-Nature Mentor è finanziato dall’Unione Europea. I punti di vista e le opinioni espressi sono tuttavia solo quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’Agenzia europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’autorità concedente possono essere ritenute responsabili per essi.

IAAP e CZZS insieme per la conservazione della natura: avviata la cooperazione internazionale

Firmato un accordo di cooperazione internazionale tra IAAP WWF e CZZS. Una delegazione abruzzese in missione nei Balcani per la tutela dell’Orso e degli habitat naturali

È stato ufficialmente firmato nei giorni scorsi a Banja Luka (Bosnia-Erzegovina) l’Accordo di Cooperazione Internazionale tra l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) e l’organizzazione bosniaca CZZS – Centar za životnu sredinu / Center for Environment, attiva da anni nella protezione ambientale, nella ricerca scientifica e nella convivenza tra uomo e grandi carnivori nei Balcani.

Una RIver

L’accordo rappresenta un importante passo avanti nelle relazioni tra le due realtà, avviate nell’ottobre 2024 con una prima visita del Presidente di CZZS, Tihomir Dakić, in Italia, e si concretizza oggi in un programma di collaborazione che include ricerca, formazione, scambi professionali ed educazione ambientale, con un focus congiunto sulla tutela dell’orso bruno e degli habitat naturali transfrontalieri.

La delegazione abruzzese composta da Andrea Rosario Natale (Coordinatore IAAP e referente WWF), Sefora Inzaghi (Direttrice Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario) e Samuele Giancarolini (Guida ambientale e operatore della Riserva ) ha visitato, tra il 1° e il 6 settembre, diverse località significative per le attività di conservazione condotte da CZZS: dal Monte Plješevica (zona di frontiera tra Bosnia e Croazia abitata da orso, lupo e lince), al Parco Nazionale dell’Una, fino alle aree rurali della Municipalità di Vareš, dove sono in corso progetti pilota di prevenzione dei conflitti uomo-fauna (installazione di recinzioni elettrificate per apiari e allevamenti).

delegazioni a lavoro

Accolti con grande spirito di collaborazione e professionalità, i rappresentanti italiani hanno avuto l’occasione di confrontarsi con operatori locali, tecnici esperti e volontari, rafforzando una visione comune sui temi della convivenza tra comunità locali e fauna selvatica, del coinvolgimento delle nuove generazioni e del valore delle reti di cooperazione internazionale.

Tiho Banja Luka

Sebbene il Mar Adriatico separi Abruzzo e Bosnia, le sfide che affrontiamo sono per molti versi simili: spopolamento delle aree interne, riduzione dei fondi pubblici per la conservazione, aumento dei conflitti con la fauna selvatica. È proprio da queste criticità condivise che nasce la volontà di lavorare insieme, per trovare soluzioni che valorizzino le comunità locali come attori della tutela ambientale.

Il viaggio ha anche rappresentato l’occasione per impostare le prime attività previste dal Piano d’Azione che accompagnerà l’accordo: tra queste, uno scambio formativo (job shadowing) tra tecnici italiani e bosniaci previsto nella primavera 2026, e un workshop tecnico internazionale che si svolgerà in Abruzzo come prime iniziative concrete.

La collaborazione intende promuovere modelli innovativi di coesistenza uomo-fauna attraverso azioni di prevenzione, studio comparativo delle normative e percorsi di mediazione culturale, valorizzando anche gli aspetti psicologici e comunitari legati ai conflitti con la fauna selvatica.

GRuppo di lavoro CZZS IAAP

Appello delle Riserve Naturali d’Abruzzo: “Risorse certe per non fermare il lavoro nei territori”

Sindaci, Direttori, operatori e lavoratori uniti chiedono rispetto, chiarezza e responsabilità alla Regione Abruzzo

L’Aquila, 5 luglio 2025 – Sindaci, Direttori, operatori e lavoratori delle Riserve Naturali Regionali d’Abruzzo hanno sottoscritto e divulgato in queste ore una Lettera aperta rivolta alla Regione Abruzzo, ai cittadini e a tutti coloro che credono nel valore del bene comune.

L’appello nasce a seguito dei tagli alle risorse regionali già attuati a febbraio, della mancanza di certezze sui fondi 2025, e dell’ulteriore riduzione deliberata in questi giorni, di cui non è ancora nota l’entità. Una situazione che ha già portato almeno una Riserva – quella del Lago di Serranella – a sospendere tutte le attività a partire dal 1° luglio 2025.

Nel testo si chiede con forza alla Regione Abruzzo di:

  1. Comunicare ufficialmente e con urgenza l’entità e la tempistica delle risorse disponibili per la gestione 2025;

  2. Ripristinare almeno i livelli di finanziamento dell’anno 2024, già ridotti rispetto al passato;

Riconoscere formalmente che il lavoro svolto nelle Riserve è un servizio pubblico essenziale, al pari di altri presìdi territoriali.

«Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto, certezze e responsabilità. Le Riserve non sono spazi ornamentali: sono luoghi vivi, dove ogni giorno si genera tutela ambientale, lavoro, educazione, benessere collettivo e attrattività per le aree interne. Senza risorse certe, tutto questo si ferma» 

L’appello sarà consegnato ufficialmente giovedì 10 luglio 2025, durante la seduta della Commissione di Vigilanza del Consiglio Regionale d’Abruzzo, come documento unitario che raccoglie le richieste del Mondo delle Riserve, elaborato in maniera condivisa con le amministrazioni, i gestori e gli operatori del settore.

L’appello è pubblico e aperto all’adesione di amministratori locali, cittadini, associazioni e portatori di interesse, in difesa di un patrimonio comune che rappresenta uno degli elementi più autentici e strategici dell’Abruzzo.

orso, camoscio, volpe animali natura abruzzo

Segue il testo dell’appello/lettera aperta:

Lettera aperta dei Sindaci, Direttori, Operatori e Lavoratori
delle Riserve Naturali Regionali d’Abruzzo

 

A chi governa la nostra Regione,
Ai cittadini abruzzesi,
A chi crede ancora nel valore del bene comune

Siamo donne e uomini che ogni giorno si prendono cura di luoghi straordinari. Lavoriamo per le Riserve Naturali Regionali dell’Abruzzo: spazi vivi di biodiversità, educazione, tutela del territorio e accoglienza sostenibile.

Negli ultimi mesi abbiamo continuato a svolgere le nostre attività con senso di responsabilità, nonostante gravi incertezze: abbiamo mantenuto sentieri e centri visite, accolto scuole e turisti, tutelato habitat preziosi, garantito un presidio costante del territorio.

Lo abbiamo fatto anche dopo un taglio del 22% ai fondi regionali e senza alcuna certezza sull’erogazione delle risorse promesse per il 2025.

In questi giorni, con ulteriore preoccupazione, apprendiamo che è stato deliberato un nuovo taglio ai finanziamenti, di cui non sono ancora noti né l’entità né l’impatto sulle singole Riserve. È un fatto concreto, che rischia di compromettere definitivamente un sistema già fragile.

La crisi, però, non è più soltanto potenziale: è già realtà. Una Riserva naturale regionale – quella del Lago di Serranella – ha già dovuto sospendere ufficialmente tutte le attività a partire dal 1° luglio 2025.

Altre Riserve si trovano nella stessa condizione, e rischiano di chiudere proprio nel cuore della stagione estiva.

Ci troviamo di fronte a un paradosso insostenibile: da un lato, le Riserve vengono celebrate come modelli di turismo verde e rigenerazione dei territori; dall’altro, vengono private delle risorse minime per svolgere i loro compiti essenziali.

Le Riserve non sono spazi ornamentali. Sono presìdi attivi e strategici dove ogni euro pubblico genera lavoro, sicurezza ambientale, educazione, benessere collettivo e attrattività territoriale.

Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto. Chiediamo certezze. Chiediamo responsabilità.

In particolare, chiediamo che la Regione Abruzzo:

  • Comunichi ufficialmente, con urgenza, l’entità e la tempistica delle risorse per l’anno 2025;

  • Ripristini almeno i livelli di finanziamento del 2024, già ridotti rispetto agli anni precedenti;

  • Riconosca che il lavoro quotidiano svolto nelle Riserve è un servizio pubblico essenziale, al pari di altri presìdi territoriali.

Parliamo con la voce di chi ama e difende questi luoghi da anni.
Con la dignità di chi lavora nei boschi, nei centri visite, lungo i sentieri, tra le scuole, nelle aree umide e sulle vette.


Con il senso di responsabilità di chi, nonostante tutto, non ha mai smesso di esserci.


Firmato:
Sindaci, Direttori, Operatori e Lavoratori delle Riserve Naturali Regionali d’Abruzzo
(in aggiornamento)

  • Lorenzo Berardinetti, Sindaco del Comune di Sante Marie (AQ)

  • Emiliano Bozzelli, Sindaco del Comune di San Vito Chietino (CH)

  • Antonio Carrara, Sindaco del Comune di Pettorano sul Gizio (AQ)

  • Roberto D’Amico, Sindaco del Comune di Morino (AQ)

  • Piergiorgio Ferretti, Sindaco del Comune di Atri (TE)

  • Francesco Menna, Sindaco del Comune di Vasto (CH)

  • Alessio Monaco, Sindaco del Comune di Rosello (CH)

  • Vincenzo Muratelli, Sindaco del Comune di Altino (CH)

  • Mario Nugnes, Sindaco del Comune di Roseto degli Abruzzi (TE)

  • Massimo Tiberini, Sindaco del Comune di Casoli (CH)

  • Raffaele Verratti, Sindaco del Comune di Sant’Eusanio del Sangro (CH)

  • Vincenzo Pace, Vice Sindaco del Comune di Anversa degli Abruzzi (AQ)

  • Barbara Di Lauro, Vice Sindaco del Comune di Casoli (CH) e Responsabile del Centro di Educazione Ambientale del Fiume

  • Domenico Felicione, Vice Sindaco del Comune di Atri (TE)

  • Gabriele Barisano, Assessore del Comune di Vasto (CH)

  • Mario Giannantonio, Consigliere Comunale di Anversa degli Abruzzi (AQ) e Responsabile del Centro di Educazione Ambientale Gole del Sagittario

  • Cesare Baiocco, Direttore Riserva Naturale Regionale Castel Cerreto

  • Adriano De Ascentiis, Direttore Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri

  • Fernando Di Fabrizio, Direttore Riserva Naturale Regionale Lago di Penne e Presidente Cooperativa Cogecstre

  • Maria Carla de Francesco, Direttrice Riserve Naturali Regionali Punta Acquabella e Ripari di Giobbe

  • Antonio Di Croce, Direttore Riserva Naturale Regionale Monte Genzana

  • Sefora Inzaghi, Direttrice Riserva Naturale Regionale Gole Sagittario

  • Andrea Rosario Natale, Direttore f.f. Riserva Naturale Regionale Lago di Serranella

  • Mario Pellegrini, Direttore Riserve Naturali Regionali Abetina di Rosello, Lecceta di Torino di Sangro e Bosco di Don Venanzio

  • Rita Rufo, Direttrice Riserva Naturale Regionale Zompo Lo Schioppo

  • Angelo Allegrino, Presidente Ascom Abruzzo

  • Marco Borgatti, Presidente Guide del Borsacchio – Roseto degli Abruzzi (TE)

  • Marta D’Amico, Presidente della Cooperativa Dendrocopos gestore dei servizi e strutture presso la Riserva Regionale Zompo Lo Schioppo – Morino (AQ)

  • Mario Finocchi, Presidente Soc. Coop. “Valleluna”- Pettorano sul Gizio (AQ)

  • Italino Iezzi, Titolare NT Multiservice – Altino (CH)

  • Piergiorgio Manco, Presidente Associazione Cul.Tur.A’ -Cultura Turismo Ambiente Atri (TE)

  • Cristian Moscone, Presidente Cooperativa “Il Bosso” – Bussi sul Tirino (PE)

  • Paola Natale, Presidente Soc. Coop. Terracoste – Fossacesia (CH)

  • Maria Laura Pierini, Responsabile Centro Educazione Ambientale Terracoste – Fossacesia (CH)

  • Antonella Sardi, Presidente Associazione L’Istrice – Atri (TE)

  • Paolo Setta, Presidente FederPATE Confesercenti Abruzzo

 

attività erasmus+

Wild Youth Abruzzo: si parte!

Due incontri a L’Aquila e a Teramo per presentare il progetto

Entra nel vivo, il progetto Wild Youth Abruzzo, giovedì 20 a L’Aquila e domenica 23 febbraio a Teramo sarà presentato il percorso formativo del WWF Abruzzo dedicato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Locandina Progetto Wild Youth Abruzzo L'Aquila

Locandina Progetto Wild Youth Abruzzo Teramo

Gli incontri tematici vedranno prima approfondimenti teorici su biodiversità, tutela ambientale, comunicazione ed educazione ambientale e dopo la progettazione e la realizzazione di azioni concrete, progettate e realizzate direttamente dai partecipanti, per contribuire attivamente alla lotta contro la perdita di biodiversità.

Il progetto è realizzato in collaborazione con le realtà territoriali WWF Abruzzo Montano, WWF Chieti- Pescara, WWF Teramo e WWF Zona Frentana e Costa Teatina, con il coordinamento tecnico scientifico dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette WWF (IAAP-WWF) e finanziato dal WWF Italia.

Per approfondimenti e contatti ci si può rivolgere a segreteria@iaap.it

Stagni e aree umide: la ricchezza del territorio

Attività nell’Oasi WWF e Riserva Naturale Regionale Lago di Serranella per la Giornata Mondiale delle Zone Umide 

Le zone umide rappresentano ecosistemi fondamentali per il nostro pianeta: sono serbatoi naturali di carbonio che aiutano a contrastare il cambiamento climatico, svolgono una funzione cruciale nella depurazione delle acque e nella protezione da inondazioni, forniscono fibre e materiali utili all’uomo e offrono rifugio a migliaia di specie animali e vegetali.

Il 2 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide, si rinnova l’impegno globale a favore della sensibilizzazione sul valore inestimabile di questi habitat, sottolineando l’importanza della loro protezione, gestione sostenibile e ripristino laddove sono stati compromessi.

Quest’anno, il tema scelto è “Proteggere le zone umide per il nostro futuro comune – Valorizzare, proteggere, ispirare”, con un focus su come ognuno possa contribuire alla loro tutela per garantire un futuro sostenibile e ricco di biodiversità.

Attività presso la Riserva Naturale Lago di Serranella

Per il sesto anno consecutivo, le attività organizzate dallo IAAP-WWF presso il Lago di Serranella, in collaborazione con Cooperativa Terracoste e l’Associazione ANSN, con il riconoscimento di MedWet e con il supporto finanziario dell’Ufficio Francese per la Biodiversità (OFB), offriranno un programma ricco e variegato dedicato a tutte le età.

Tra le iniziative più significative, spiccano: 

  • L’inaugurazione dello stagno didattico, un nuovo spazio educativo pensato per approfondire la conoscenza degli ecosistemi umidi. 
  • La presentazione del corso “Wild Youth Abruzzo, rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, promosso dal WWF per formare una nuova generazione consapevole e attiva nella tutela della biodiversità che si terrà nei prossimi mesi anche a Serranella.
  • La distribuzione della brochure “Guida per la costruzione di uno stagno domestico”, un vademecum pratico per creare piccole aree umide in giardini privati o terreni, contribuendo così a ripristinare habitat essenziali anche in contesti urbani. 

    Programma della giornata – Domenica 2 febbraio 

  • Ore 9:00 – Osservazione guidata dell’avifauna (Centro Visite, Loc. Brecciaio, Oasi WWF Lago di Serranella). 
  • Ore 10:30 – Escursione guidata sul Sentiero delle Lanche (Loc. Scosse di Altino). 
  • Ore 15:30 – Inaugurazione dello stagno didattico e laboratorio didattico (Centro Visite, Loc. Brecciaio, Oasi WWF Lago di Serranella). 
  • Ore 16:30 – Presentazione del corso “Wild Youth Abruzzo” (Sala Polivalente Centro Visite, Loc. Brecciaio, Oasi WWF Lago di Serranella).

    Tutte le attività sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione obbligatoria. Per maggiori informazioni e per prenotarsi, è possibile:

  • Visitare la Pagina Facebook  dell’Oasi WWF Riserva Regionale “Lago di Serranellao Instagram: @OasiWwfLagoDiSerranella.
  • Contattare la Cooperativa Terracoste tramite SMS o WhatsApp ai numeri 333/7971892 – 339/7384228.

    Unitevi a noi per scoprire e valorizzare queste straordinarie aree, tesoro di biodiversità e risorsa insostituibile per il nostro futuro.

locandina evento WWD 2025 Serranella

volontari orso

Wild Youth Abruzzo

Aperte le iscrizione per i 4 corsi WWF per ragazzi dai 18 ai 35 anni

Il WWF Abruzzo, in collaborazione con le realtà territoriali WWF Abruzzo Montano, WWF Chieti- Pescara, WWF Teramo e WWF Zona Frentana e Costa Teatina, e con il coordinamento dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette WWF (IAAP-WWF) avvia il progetto Wild Youth Abruzzo, finanziato dal WWF Italia.

Si tratta di un’iniziativa formativa innovativa rivolta a 30 giovani tra i 18 e i 35 anni, per ognuno dei 4 corsi che avranno durata di 30 ore.

Gli incontri si terranno nei mesi di febbraio e marzo nelle città di L’Aquila, Chieti, Teramo e presso l’Oasi WWF Lago di Serranella, offrendo un’occasione unica per approfondire tematiche legate alla biodiversità, alla conservazione ambientale e all’educazione ecologica.
Sarà un vero e proprio percorso tra conoscenza e azione.

La formazione sarà suddivisa in due fasi:
1. Approfondimenti teorici su biodiversità, tutela ambientale, comunicazione ed educazione ambientale.
2. Azioni concrete, progettate e realizzate direttamente dai partecipanti, per contribuire attivamente alla lotta contro la perdita di biodiversità.

Le iscrizioni sono aperte da oggi fino al 15 gennaio.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e sarà data la precedenza agli iscritti WWF.

Locandina corsi formazione Wild Youth Abruzzo

Gli interessati possono iscriversi compilando il modulo, dopo aver letto l’informativa privacy , inviandolo via mail all’indirizzo segreteria@iaap.it entro il 15 gennaio 2025.
Wild Youth Abruzzo rappresenta un’opportunità per i giovani di diventare protagonisti del cambiamento e di contribuire a costruire un futuro più sostenibile per la Regione e il Pianeta.

Per ulteriori informazioni:
Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP-WWF)
Email: segreteria@iaap.it

Foto opportunity partecipanti visita studio

Visita Studio Erasmus+ ad Atri

“Protected Areas: a playground for the inclusion of young people” progetto Erasmus+ sulle buone pratiche

Si sono conclusi sabato 19 ottobre i lavori della Visita di Studio Erasmus+ Youth dal titolo “Protected Areas: a playground for the inclusion of young people” iniziata lo scorso 14 ottobre ad Atri. Il progetto è stato realizzato dall’ARCI Circolo Territoriale Chieti con il supporto dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) e ha visto la partecipazione di 23 tra operatori giovanili, educatori e volontari provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Slovacchia, Bosnia Erzegovina, Albania, Serbia, Romania e Bulgaria.

incontro Centro Visite Calanchi

Giorgio Micoli, coordinatore del progetto, precisa che “l’obiettivo principale della Visita è stato quello di offrire ai partecipanti la possibilità di visitare, conoscere e stabilire rapporti di partenariato con buone prassi realizzate in Abruzzo nell’attuare percorsi di inclusione e dinamizzazione giovanile all’interno di aree protette. In quest’ottica sono state svolte delle visite sul campo presso l’Oasi WWF Calanchi di Atri con i suoi progetti di educazione ambientale e di coinvolgimento dei giovani del centro di salute mentale svolti dall’associazione l’Istrice, la Riserva Naturale Regionale del Borsacchio che recentemente è stata il terreno di lavoro di un progetto Erasmus+ Youth, il Parco Nazionale della Maiella con i giovani impegnati nella manutenzione, nel recupero e nella valorizzazione del proprio patrimonio ambientale, storico e culturale tramite il Servizio Civile Universale, la Fattoria Sociale Rurabilandia con le sue attività di coinvolgimento attivo di giovani diversamente abili”.

Orto Rurabilandia

Le aree protette rivestono un’importanza fondamentale – sottolinea Mario Serrao, Presidente di ARCI Chieti – sia per la protezione del cosiddetto “Capitale Naturale” ma anche per il benessere umano attraverso la fornitura dei Servizi Ecosistemici che includono aspetti ambientali, sociali, economici, culturali, infrastrutturali, ecc. L’Abruzzo, con le sue riserve naturali e i suoi parchi nazionali, risulta essere di grande importanza per la forte interazione che genera tra soggetti del terzo settore e i cittadini e, in particolare, i giovani”.

escursione gruppo Parco MaiellaIl patrimonio di conoscenza ed esperienze delle Riserve abruzzesi partner del Network – evidenzia Andrea Natale, Coordinatore dello IAAP – ha fatto si che tale progetto non potesse non essere realizzato nella nostra Regione. Nonostante il presente con luci e ombre e le difficoltà esistenti, grazie alla passione e la professionalità di chi ci lavora, le aree protette restano ancora un punto di partenza utile per capire cosa fare per uscire dalle crisi più forti e mettere in atto percorsi di Comunità”.

Sarà realizzato un dossier sulle buone pratiche visitate in modo da rendere fruibili e replicabili anche da terzi le metodologie attuate.

La Visita di Studio è stata finanziata dal programma Erasmus+ Youth con il supporto dell’Agenzia Italiana per la Gioventù.