Un ruscello nella natura

Dalla Bosnia-Erzegovina all’Abruzzo: avviato il progetto di Job Shadowing

Terza tappa della cooperazione tra IAAP-WWF e Center for Environment, avviata nel 2024 e proseguita con la missione in Bosnia-Erzegovina e la firma dell’Accordo di cooperazione internazionale

Ha preso il via martedì 28 luglio, ad Anversa degli Abruzzi, il progetto di Job Shadowing che vede la partecipazione della dott.ssa Aleksandra-Anja Dragomirović, vicepresidente dell’associazione bosniaca Centar za životnu sredinu – Center for Environment e componente del Programma Biodiversità e Aree protette.

Per oltre due settimane la rappresentante dell’organizzazione bosniaca sarà ospite della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Gole del Sagittario”, dove sarà affiancata dal personale dello IAAP-WWF e potrà conoscere direttamente attività, metodologie ed esperienze legate alla gestione delle aree protette, alla conservazione della biodiversità e alla coesistenza tra fauna selvatica e comunità locali.

La prima giornata è stata dedicata all’accoglienza, alla presentazione del personale, alla visita della Riserva e del Centro visite e a un primo confronto sulle attività previste durante il soggiorno. Un momento iniziale utile anche per condividere esperienze, problematiche e obiettivi che accomunano le aree protette dell’Abruzzo e della Bosnia-Erzegovina.

Illustrazione attività IAAP

persentazione Riserva

Il Job Shadowing rappresenta la terza tappa di un percorso di cooperazione avviato nell’ottobre 2024, quando una delegazione del Center for Environment visitò l’Abruzzo e la Riserva delle Gole del Sagittario per conoscere le esperienze sviluppate nella conservazione dell’orso bruno marsicano e nella prevenzione dei conflitti tra grandi carnivori e attività umane.

Quel primo incontro permise alle due organizzazioni di confrontare metodologie ed esperienze e di individuare numerosi temi di interesse comune, ponendo le basi per una collaborazione più strutturata.

Nel settembre 2025 il percorso è proseguito con la visita di una delegazione dello IAAP in Bosnia-Erzegovina. La missione ha consentito di conoscere direttamente alcuni dei territori e dei progetti seguiti dal Center for Environment, dal Monte Plješevica al Parco Nazionale dell’Una, fino alle aree rurali di Vareš interessate da interventi sperimentali per prevenire i danni causati dalla fauna selvatica.

In quella occasione è stato inoltre sottoscritto l’Accordo di cooperazione internazionale tra IAAP e Center for Environment, finalizzato allo sviluppo di attività comuni di ricerca, formazione, educazione ambientale e scambio professionale.

Il Job Shadowing avviato in questi giorni costituisce quindi una delle prime azioni operative previste dall’Accordo e dà continuità a un rapporto costruito progressivamente attraverso visite reciproche, confronto tecnico e condivisione di problemi, esperienze e possibili soluzioni.

Un progetto Erasmus+ dedicato alle aree protette e ai giovani

L’attività si inserisce nell’ambito dell’accreditamento Erasmus+ Youth ottenuto dall’ARCI Circolo territoriale di Chieti dall’Agenzia Italiana per la Gioventù per il periodo di programmazione europea 2021-2027.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra ARCI Circolo territoriale di Chieti, Istituto Abruzzese per le Aree Protette – IAAP-WWF e Center for Environment, con l’obiettivo di sostenere le aree protette europee attraverso percorsi capaci di rafforzare il legame tra Capitale Naturale, giovani e comunità locali.

L’iniziativa intende favorire lo sviluppo e la condivisione di buone pratiche, strumenti e metodologie educative, promuovendo il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nella tutela e nella valorizzazione delle aree protette, con una particolare attenzione ai giovani con minori opportunità.

Il Job Shadowing non rappresenta quindi una semplice visita di studio, ma un’esperienza di apprendimento sul campo basata sull’osservazione diretta, sul confronto tra professionisti e sulla partecipazione alle attività quotidiane di gestione di un’area protetta.

Gestione, monitoraggio e coinvolgimento delle comunità

Nel corso del soggiorno abruzzese, la vicepresidente del Center for Environment potrà approfondire il modello di gestione della Riserva delle Gole del Sagittario attraverso l’affiancamento al personale e la partecipazione alle attività programmate.

Il percorso riguarderà la tutela della biodiversità, il monitoraggio della fauna selvatica, l’educazione ambientale, la governance territoriale e le modalità di collaborazione con enti pubblici, associazioni, volontari, operatori economici e comunità locali.

Una particolare attenzione sarà dedicata alla gestione dei grandi carnivori e alla conservazione dell’orso bruno marsicano, specie simbolo dell’Appennino centrale e tra le popolazioni di orso più rare e minacciate d’Europa.

Saranno approfondite le attività di monitoraggio, l’utilizzo delle fototrappole, l’analisi dei dati raccolti sul campo e le azioni sviluppate per prevenire i danni alle attività agricole, zootecniche e apistiche.

La prevenzione rappresenta infatti uno degli strumenti principali per favorire la coesistenza tra grandi carnivori e attività umane. Sistemi come le recinzioni elettrificate, i cani da guardiania e una corretta gestione degli animali domestici possono ridurre i conflitti e contribuire a costruire un rapporto più equilibrato tra la presenza della fauna selvatica e le esigenze delle comunità locali.

Il programma alternerà momenti di lavoro presso la Riserva, uscite sul campo e incontri con tecnici, ricercatori, volontari ed enti impegnati nella conservazione della natura. Sono previste occasioni di confronto con l’Università degli Studi dell’Aquila, il Parco Nazionale della Maiella, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il WWF.

Il workshop all’Università dell’Aquila

Tra i primi appuntamenti del percorso rientra il workshop internazionale “Research contributions to best practices for the conservation and management of brown bear and other European large carnivores”, in programma giovedì 30 luglio presso il Dipartimento MESVA dell’Università degli Studi dell’Aquila.

L’incontro riunirà ricercatori ed esperti impegnati nello studio e nella conservazione dell’orso bruno, del lupo e degli altri grandi carnivori europei.

Nel corso del workshop saranno affrontati temi centrali quali il coinvolgimento delle comunità locali, la qualità dei progetti di conservazione, il contributo delle analisi genetiche e le esperienze sviluppate in Italia e in Bosnia-Erzegovina.

La dott.ssa Dragomirović presenterà il lavoro svolto dal Center for Environment nel campo della conservazione dei grandi carnivori, offrendo un ulteriore elemento di confronto tra le esperienze maturate nei due Paesi.

Il programma completo è disponibile nell’articolo “Ricerca e cooperazione per la conservazione dei grandi carnivori”, pubblicato sul sito dello IAAP.

Dalle esperienze condivise a nuovi progetti

Il valore del Job Shadowing risiede nella possibilità di osservare direttamente il lavoro quotidiano, confrontarsi con differenti soggetti e comprendere come le attività di conservazione vengano concretamente adattate alle caratteristiche ambientali e sociali dei territori.

Le pratiche sviluppate in Abruzzo potranno offrire strumenti ed esperienze utili rispetto al contesto della Bosnia-Erzegovina. Allo stesso tempo, il lavoro del Center for Environment rappresenta per lo IAAP e per gli altri soggetti coinvolti un’importante occasione per conoscere metodologie, approcci e soluzioni sperimentati in un territorio che presenta problematiche analoghe.

Abruzzo e Bosnia-Erzegovina appartengono infatti a contesti istituzionali differenti, ma sono accomunati dalla presenza dei grandi carnivori, dallo spopolamento delle aree interne, dalla necessità di sostenere le comunità locali e dalla progressiva riduzione delle risorse disponibili per la conservazione della natura.

La parte conclusiva del Job Shadowing sarà dedicata anche alla condivisione dei risultati dell’esperienza e alla costruzione di possibili nuove iniziative comuni tra IAAP e Center for Environment.

L’obiettivo è fare in modo che il percorso avviato in questi giorni possa contribuire allo sviluppo di futuri progetti europei dedicati alla tutela della biodiversità, alla formazione degli operatori, alla partecipazione dei giovani e al rafforzamento delle comunità che vivono nei territori delle aree protette.

Il Job Shadowing rappresenta così la terza tappa di una cooperazione iniziata nel 2024 e progressivamente consolidata attraverso visite reciproche, confronto professionale e progettazione congiunta: un’esperienza che parte dall’osservazione del lavoro quotidiano nelle aree protette, ma guarda alla costruzione di una collaborazione stabile tra Abruzzo e Bosnia-Erzegovina.

wonderful panorama

montaggio trappola genetica per orsi

Ricerca e cooperazione per la conservazione dei grandi carnivori

Ricercatori ed esperti si confronteranno sulle buone pratiche per la conservazione dell’orso e del lupo e sulla coesistenza tra fauna selvatica, attività umane e comunità locali

Giovedì 30 luglio 2026, dalle ore 9:30 alle 13:30, presso il Dipartimento di Medicina clinica, Sanità pubblica, Scienze della vita e dell’ambiente – MESVA dell’Università degli Studi dell’Aquila, si svolgerà il workshop internazionale:

Research contributions to best practices for the conservation and management of brown bear and other European large carnivores.

L’incontro sarà dedicato al contributo della ricerca scientifica alla definizione di buone pratiche per la conservazione dell’orso bruno, del lupo e degli altri grandi carnivori europei, con particolare attenzione alla coesistenza tra fauna selvatica, attività umane e comunità locali.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Sezione di Scienze ambientali del Dipartimento MESVA dell’Università degli Studi dell’Aquila, l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette – WWF e l’ARCI di Chieti.

Dopo i saluti istituzionali e la presentazione dei lavori, il workshop sarà animato dagli interventi di ricercatori ed esperti impegnati da anni nello studio e nella conservazione dei grandi carnivori.

La dott.ssa Jenny Anne Glikman, ricercatrice senior presso l’Instituto de Estudios Sociales Avanzados – IESA-CSIC di Córdoba, approfondirà il ruolo delle comunità locali nella costruzione di soluzioni efficaci e condivise per la conservazione della fauna selvatica.

Il prof. Paolo Ciucci, professore associato presso il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” dell’Università di Roma “La Sapienza”, proporrà una riflessione sulla qualità degli interventi e dei progetti per la conservazione del lupo in Italia.

Il dott. Marco Galaverni, direttore Oasi, Educazione e Attivazione del WWF Italia ETS, illustrerà il contributo della genetica della conservazione alla definizione di strategie e pratiche efficaci per la tutela dei grandi carnivori.

Interverrà inoltre la dott.ssa Aleksandra-Anja Dragomirović, vicepresidente del Centar za životnu sredinu – Center for Environment e componente del Programma Biodiversità e Aree protette dell’associazione bosniaca, che presenterà l’esperienza maturata dal Center for Environment in oltre un decennio di attività per la conservazione dei grandi carnivori in Bosnia-Erzegovina.

La sua partecipazione al workshop si inserisce nel progetto di Job Shadowing Erasmus+ Youth promosso nell’ambito della collaborazione tra ARCI Chieti, IAAP-WWF e Center for Environment. Il percorso prevede la sua permanenza per oltre due settimane presso la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Gole del Sagittario”, dove potrà approfondire il modello di gestione dell’area protetta e partecipare alle attività di conservazione e monitoraggio della fauna selvatica, con particolare riferimento all’orso bruno marsicano.

Il Job Shadowing rappresenta una delle prime azioni concrete sviluppate nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale tra IAAP e Center for Environment, finalizzato allo scambio di competenze, esperienze e buone pratiche per la conservazione della natura, la gestione sostenibile delle aree protette e il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni.

Al termine degli interventi si svolgerà una tavola rotonda con dibattito, moderata dal dott. Francesco Cerasoli, ricercatore in Ecologia presso il Dipartimento MESVA, e dal dott. Andrea Rosario Natale, coordinatore dello IAAP-WWF.

L’iniziativa è aperta agli studenti e alle studentesse dell’Università dell’Aquila, ai ricercatori, agli operatori impegnati nella conservazione della natura e a tutta la cittadinanza. La partecipazione pubblica rappresenta infatti un elemento essenziale per costruire una maggiore conoscenza dei grandi carnivori e favorire il confronto sulle strategie necessarie alla loro conservazione.

Informazioni

Data: giovedì 30 luglio 2026
Orario: dalle 9:30 alle 13:30
Luogo: Università degli Studi dell’Aquila – Dipartimento MESVA, polo di Coppito, blocco 11, aula D 2.28
Indirizzo: piazzale Salvatore Tommasi 1, L’Aquila

Per approfondire:
“IAAP e CZZS insieme per la conservazione della natura: avviata la cooperazione internazionale”
“Orso: cooperazione internazionale con la Bosnia-Erzegovina”

workshop uni aq grandi carnivori

 

CONTRIBUTI PUBBLICI E FONDI PUBBLICI RICEVUTI DALLO IAAP NEL 2025

Ai sensi della legge n. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) di seguito si riportano i contributi pubblici concessi allo IAAP APS WWF dagli Enti pubblici e dai soggetti con i quali ha collaborato nell’anno 2025 per il conseguimento degli scopi statutari dell’Associazione.

Tabella che riporta i fondi pubblici

Visione dall'alto dell'Oasi WWF Lago di Serranella

AGRI-NATURE-MENTOR: all’Oasi WWF Lago di Serranella la presentazione del percorso di incontri nelle aziende agricole mentor

Domenica 17 maggio 2026, alle ore 10.30, presso la Sala Polivalente della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Lago di Serranella, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione del calendario di attività territoriali del progetto europeo AGRI-NATURE-MENTOR, che nei prossimi mesi porterà sul territorio una serie di incontri pratici e momenti di confronto direttamente all’interno di aziende agricole che svolgeranno il ruolo di “mentor”.

L’iniziativa sarà l’occasione per illustrare il percorso che coinvolgerà aziende agricole già impegnate in esperienze legate alla sostenibilità, alla multifunzionalità e alla valorizzazione della biodiversità, aprendosi ad agricoltori, giovani imprenditori, tecnici, studenti e cittadini interessati ad approfondire nuovi approcci agricoli orientati alla resilienza ambientale ed economica.

Il progetto europeo “AGRI-NATURE-MENTOR – Developing cross-sectoral agricultural and nature education programme to support the Green Deal advantages among farmers”, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+, nasce infatti con l’obiettivo di favorire il dialogo e lo scambio di competenze tra il mondo agricolo e quello della conservazione della natura, attraverso metodologie di apprendimento tra pari (peer-to-peer learning) e attività pratiche sul campo.

Partner del progetto sono:

  • Eurosite – The European Land Conservation Network (Paesi Bassi), con ruolo di capofila;

  • DCP – Danube-Carpathian Programme (Ucraina);

  • ÖKL – Austrian Board for Agricultural Engineering and Rural Development (Austria);

  • HAS University of Applied Sciences (Paesi Bassi);

  • AGD – Anthroposophische Gesellschaft in Deutschland (Germania);

  • IAAP WWF – Istituto Abruzzese per le Aree Protette APS – WWF (Italia).

Nel corso dell’incontro del 17 maggio verranno presentati:

  • il calendario degli incontri nelle aziende mentor;

  • le modalità di partecipazione aperte agli interessati;

  • i temi che saranno affrontati durante le attività pratiche;

  • le esperienze aziendali coinvolte nel percorso;

  • gli obiettivi legati alla costruzione di aziende agricole più resilienti sotto il profilo ambientale, climatico ed economico.

Gli incontri successivi si svolgeranno direttamente nelle aziende agricole coinvolte.

L’obiettivo non è proporre modelli teorici astratti, ma valorizzare esperienze concrete già presenti sul territorio, creando occasioni di confronto diretto tra agricoltori, tecnici e realtà impegnate nella gestione sostenibile del paesaggio rurale.

L’approccio adottato dal progetto parte infatti dalla convinzione che le aziende agricole possano diventare luoghi di sperimentazione, scambio di conoscenze e innovazione pratica, capaci di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla crisi della biodiversità senza rinunciare alla sostenibilità economica delle attività agricole.

L’incontro è aperto al pubblico.

Per informazioni:

IAAP WWF – Istituto Abruzzese per le Aree Protette APS

e-mail: segreteria@iaap.it 

Informazioni sull'incontro di domenica 17 maggio a Serranella

AGRI-NATURE-MENTOR è un progetto finanziato dall’Unione Europea.

N.B. – I punti di vista e le opinioni espressi sono tuttavia solo quelli dell’autore/i e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’Agenzia europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’autorità concedente possono essere ritenuti responsabili per essi.

Paesino sulla montagna

Ad Anversa degli Abruzzi un incontro dedicato al progetto europeo Agri-Nature-Mentor

Giovedì 6 marzo si terrà presso la Biblioteca del Comune di Anversa degli Abruzzi un incontro di presentazione e formazione dedicato al progetto europeo Agri-Nature-Mentor, iniziativa del programma Erasmus+ che mira a rafforzare il dialogo tra agricoltura e conservazione della natura.

Durante l’incontro l’agronoma Manuela Cozzi, dell’azienda agricola La Porta dei Parchi, illustrerà le caratteristiche del progetto e presenterà il calendario degli incontri formativi gratuiti dedicati ai temi della biodiversità, dei pascoli estensivi e delle opportunità di sviluppo per le aziende agricole nelle aree interne.

Il progetto Agri-Nature-Mentor, finanziato dall’Unione Europea e dall’Agenzia europea per l’istruzione e la cultura (EACEA), ha l’obiettivo di costruire un ponte tra agricoltura sostenibile e tutela della biodiversità, due ambiti strettamente legati alla gestione del territorio ma spesso affrontati separatamente.

L’iniziativa prevede la formazione di agricoltori e operatori del settore come “mentor”, figure capaci di condividere esperienze e accompagnare altri colleghi verso pratiche agricole più sostenibili, resilienti ai cambiamenti climatici e attente alla conservazione degli ecosistemi.

Il progetto ha una durata di due anni (2024-2026) e coinvolge, oltre allo IAAP diverse organizzazioni europee impegnate nella gestione del territorio e nello sviluppo rurale, tra cui Eurosite (Lead Partner).

L’incontro del 6 marzo rappresenta quindi un primo momento di informazione e formazione rivolto in particolare agli operatori del settore zootecnico, interessati a conoscere strumenti e opportunità per integrare le attività produttive con la tutela della natura e del paesaggio rurale.

Locandina evento 6 marzo Anversa degli Abruzzi

Due giornate di formazione in Abruzzo per il progetto europeo Agri-Nature-Mentor: agricoltura e natura insieme per affrontare la sfida climatica

Il 15 e 16 novembre 2025 si terrà in Abruzzo una nuova sessione di formazione dedicata ai mentor del progetto europeo Agri-Nature-Mentor – Sviluppo di un programma di educazione agricola e naturalistica intersettoriale per supportare i vantaggi del Green Deal tra gli agricoltori, finanziato dall’Unione Europea e dall’Agenzia europea per l’istruzione e la cultura (EACEA).

L’iniziativa, coordinata in Italia dallo IAAP – Istituto Abruzzese per le Aree Protette, rientra nel programma Erasmus+ e punta a rafforzare il dialogo fra due mondi strettamente connessi ma spesso distanti: quello della conservazione della natura e quello dell’agricoltura sostenibile.

Il corso si svolgerà in due giornate:

  • venerdì 15 novembre presso l’Oasi WWF Lago di Serranella (Centro Viste, Sant’Eusanio del Sangro, CH),

  • sabato 16 novembre presso la Fattoria Akape di Paglieta (CH).

Durante il percorso formativo, i partecipanti approfondiranno tecniche e metodi per la gestione dei gruppi, la creazione di un ambiente di apprendimento sicuro e collaborativo, la comunicazione efficace e la risoluzione dei conflitti. Attraverso simulazioni e attività pratiche, i mentor impareranno a guidare processi di apprendimento “peer to peer” basati sull’esperienza diretta e sul principio dell’“imparare facendo”.

Il formatore principale sarà Rene Quinten, docente di Biologia applicata presso l’HAS Green Academy (Università di Scienze Applicate per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente, Olanda).
Sarà inoltre presente
Harm Schoten, direttore di Eurosite, ente capofila del progetto con sede nei Paesi Bassi, che riunisce numerose organizzazioni europee impegnate nella conservazione ambientale.

Questo progetto vuole costruire un ponte fra chi coltiva la terra e chi tutela la biodiversità – spiega Paola Natale, referente del progetto per lo IAAP – In Abruzzo, dove agricoltura e natura convivono in spazi ricchi di valore ambientale e umano, formare mentor capaci di accompagnare altri agricoltori in un percorso di sostenibilità concreta può diventare un modello europeo di transizione verde”.

Il progetto Agri-Nature-Mentor, della durata di due anni (dicembre 2024 – novembre 2026), mira a diffondere pratiche innovative di agricoltura rigenerativa, cooperazione rurale e mentoring ambientale, promuovendo un approccio intersettoriale che unisca produttività, tutela del paesaggio e resilienza ai cambiamenti climatici.

Oltre a IAAP e Eurosite, fanno parte del partenariato europeo:

  • DCP – Danube-Carpathian Programme (Ucraina)

  • OKL – Comitato Austriaco per l’Ingegneria Agricola e lo Sviluppo Rurale (Austria)

  • HAS Green Academy (Olanda)

  • AGD – Società Antroposofica Tedesca (Germania)

Locandina con programma dell'evento

Agri-Nature Mentor è finanziato dall’Unione Europea. I punti di vista e le opinioni espressi sono tuttavia solo quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’Agenzia europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’autorità concedente possono essere ritenute responsabili per essi.

IAAP e CZZS insieme per la conservazione della natura: avviata la cooperazione internazionale

Firmato un accordo di cooperazione internazionale tra IAAP WWF e CZZS. Una delegazione abruzzese in missione nei Balcani per la tutela dell’Orso e degli habitat naturali

È stato ufficialmente firmato nei giorni scorsi a Banja Luka (Bosnia-Erzegovina) l’Accordo di Cooperazione Internazionale tra l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) e l’organizzazione bosniaca CZZS – Centar za životnu sredinu / Center for Environment, attiva da anni nella protezione ambientale, nella ricerca scientifica e nella convivenza tra uomo e grandi carnivori nei Balcani.

Una RIver

L’accordo rappresenta un importante passo avanti nelle relazioni tra le due realtà, avviate nell’ottobre 2024 con una prima visita del Presidente di CZZS, Tihomir Dakić, in Italia, e si concretizza oggi in un programma di collaborazione che include ricerca, formazione, scambi professionali ed educazione ambientale, con un focus congiunto sulla tutela dell’orso bruno e degli habitat naturali transfrontalieri.

La delegazione abruzzese composta da Andrea Rosario Natale (Coordinatore IAAP e referente WWF), Sefora Inzaghi (Direttrice Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario) e Samuele Giancarolini (Guida ambientale e operatore della Riserva ) ha visitato, tra il 1° e il 6 settembre, diverse località significative per le attività di conservazione condotte da CZZS: dal Monte Plješevica (zona di frontiera tra Bosnia e Croazia abitata da orso, lupo e lince), al Parco Nazionale dell’Una, fino alle aree rurali della Municipalità di Vareš, dove sono in corso progetti pilota di prevenzione dei conflitti uomo-fauna (installazione di recinzioni elettrificate per apiari e allevamenti).

delegazioni a lavoro

Accolti con grande spirito di collaborazione e professionalità, i rappresentanti italiani hanno avuto l’occasione di confrontarsi con operatori locali, tecnici esperti e volontari, rafforzando una visione comune sui temi della convivenza tra comunità locali e fauna selvatica, del coinvolgimento delle nuove generazioni e del valore delle reti di cooperazione internazionale.

Tiho Banja Luka

Sebbene il Mar Adriatico separi Abruzzo e Bosnia, le sfide che affrontiamo sono per molti versi simili: spopolamento delle aree interne, riduzione dei fondi pubblici per la conservazione, aumento dei conflitti con la fauna selvatica. È proprio da queste criticità condivise che nasce la volontà di lavorare insieme, per trovare soluzioni che valorizzino le comunità locali come attori della tutela ambientale.

Il viaggio ha anche rappresentato l’occasione per impostare le prime attività previste dal Piano d’Azione che accompagnerà l’accordo: tra queste, uno scambio formativo (job shadowing) tra tecnici italiani e bosniaci previsto nella primavera 2026, e un workshop tecnico internazionale che si svolgerà in Abruzzo come prime iniziative concrete.

La collaborazione intende promuovere modelli innovativi di coesistenza uomo-fauna attraverso azioni di prevenzione, studio comparativo delle normative e percorsi di mediazione culturale, valorizzando anche gli aspetti psicologici e comunitari legati ai conflitti con la fauna selvatica.

GRuppo di lavoro CZZS IAAP

Appello delle Riserve Naturali d’Abruzzo: “Risorse certe per non fermare il lavoro nei territori”

Sindaci, Direttori, operatori e lavoratori uniti chiedono rispetto, chiarezza e responsabilità alla Regione Abruzzo

L’Aquila, 5 luglio 2025 – Sindaci, Direttori, operatori e lavoratori delle Riserve Naturali Regionali d’Abruzzo hanno sottoscritto e divulgato in queste ore una Lettera aperta rivolta alla Regione Abruzzo, ai cittadini e a tutti coloro che credono nel valore del bene comune.

L’appello nasce a seguito dei tagli alle risorse regionali già attuati a febbraio, della mancanza di certezze sui fondi 2025, e dell’ulteriore riduzione deliberata in questi giorni, di cui non è ancora nota l’entità. Una situazione che ha già portato almeno una Riserva – quella del Lago di Serranella – a sospendere tutte le attività a partire dal 1° luglio 2025.

Nel testo si chiede con forza alla Regione Abruzzo di:

  1. Comunicare ufficialmente e con urgenza l’entità e la tempistica delle risorse disponibili per la gestione 2025;

  2. Ripristinare almeno i livelli di finanziamento dell’anno 2024, già ridotti rispetto al passato;

Riconoscere formalmente che il lavoro svolto nelle Riserve è un servizio pubblico essenziale, al pari di altri presìdi territoriali.

«Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto, certezze e responsabilità. Le Riserve non sono spazi ornamentali: sono luoghi vivi, dove ogni giorno si genera tutela ambientale, lavoro, educazione, benessere collettivo e attrattività per le aree interne. Senza risorse certe, tutto questo si ferma» 

L’appello sarà consegnato ufficialmente giovedì 10 luglio 2025, durante la seduta della Commissione di Vigilanza del Consiglio Regionale d’Abruzzo, come documento unitario che raccoglie le richieste del Mondo delle Riserve, elaborato in maniera condivisa con le amministrazioni, i gestori e gli operatori del settore.

L’appello è pubblico e aperto all’adesione di amministratori locali, cittadini, associazioni e portatori di interesse, in difesa di un patrimonio comune che rappresenta uno degli elementi più autentici e strategici dell’Abruzzo.

orso, camoscio, volpe animali natura abruzzo

Segue il testo dell’appello/lettera aperta:

Lettera aperta dei Sindaci, Direttori, Operatori e Lavoratori
delle Riserve Naturali Regionali d’Abruzzo

 

A chi governa la nostra Regione,
Ai cittadini abruzzesi,
A chi crede ancora nel valore del bene comune

Siamo donne e uomini che ogni giorno si prendono cura di luoghi straordinari. Lavoriamo per le Riserve Naturali Regionali dell’Abruzzo: spazi vivi di biodiversità, educazione, tutela del territorio e accoglienza sostenibile.

Negli ultimi mesi abbiamo continuato a svolgere le nostre attività con senso di responsabilità, nonostante gravi incertezze: abbiamo mantenuto sentieri e centri visite, accolto scuole e turisti, tutelato habitat preziosi, garantito un presidio costante del territorio.

Lo abbiamo fatto anche dopo un taglio del 22% ai fondi regionali e senza alcuna certezza sull’erogazione delle risorse promesse per il 2025.

In questi giorni, con ulteriore preoccupazione, apprendiamo che è stato deliberato un nuovo taglio ai finanziamenti, di cui non sono ancora noti né l’entità né l’impatto sulle singole Riserve. È un fatto concreto, che rischia di compromettere definitivamente un sistema già fragile.

La crisi, però, non è più soltanto potenziale: è già realtà. Una Riserva naturale regionale – quella del Lago di Serranella – ha già dovuto sospendere ufficialmente tutte le attività a partire dal 1° luglio 2025.

Altre Riserve si trovano nella stessa condizione, e rischiano di chiudere proprio nel cuore della stagione estiva.

Ci troviamo di fronte a un paradosso insostenibile: da un lato, le Riserve vengono celebrate come modelli di turismo verde e rigenerazione dei territori; dall’altro, vengono private delle risorse minime per svolgere i loro compiti essenziali.

Le Riserve non sono spazi ornamentali. Sono presìdi attivi e strategici dove ogni euro pubblico genera lavoro, sicurezza ambientale, educazione, benessere collettivo e attrattività territoriale.

Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto. Chiediamo certezze. Chiediamo responsabilità.

In particolare, chiediamo che la Regione Abruzzo:

  • Comunichi ufficialmente, con urgenza, l’entità e la tempistica delle risorse per l’anno 2025;

  • Ripristini almeno i livelli di finanziamento del 2024, già ridotti rispetto agli anni precedenti;

  • Riconosca che il lavoro quotidiano svolto nelle Riserve è un servizio pubblico essenziale, al pari di altri presìdi territoriali.

Parliamo con la voce di chi ama e difende questi luoghi da anni.
Con la dignità di chi lavora nei boschi, nei centri visite, lungo i sentieri, tra le scuole, nelle aree umide e sulle vette.


Con il senso di responsabilità di chi, nonostante tutto, non ha mai smesso di esserci.


Firmato:
Sindaci, Direttori, Operatori e Lavoratori delle Riserve Naturali Regionali d’Abruzzo
(in aggiornamento)

  • Lorenzo Berardinetti, Sindaco del Comune di Sante Marie (AQ)

  • Emiliano Bozzelli, Sindaco del Comune di San Vito Chietino (CH)

  • Antonio Carrara, Sindaco del Comune di Pettorano sul Gizio (AQ)

  • Roberto D’Amico, Sindaco del Comune di Morino (AQ)

  • Piergiorgio Ferretti, Sindaco del Comune di Atri (TE)

  • Francesco Menna, Sindaco del Comune di Vasto (CH)

  • Alessio Monaco, Sindaco del Comune di Rosello (CH)

  • Vincenzo Muratelli, Sindaco del Comune di Altino (CH)

  • Mario Nugnes, Sindaco del Comune di Roseto degli Abruzzi (TE)

  • Massimo Tiberini, Sindaco del Comune di Casoli (CH)

  • Raffaele Verratti, Sindaco del Comune di Sant’Eusanio del Sangro (CH)

  • Vincenzo Pace, Vice Sindaco del Comune di Anversa degli Abruzzi (AQ)

  • Barbara Di Lauro, Vice Sindaco del Comune di Casoli (CH) e Responsabile del Centro di Educazione Ambientale del Fiume

  • Domenico Felicione, Vice Sindaco del Comune di Atri (TE)

  • Gabriele Barisano, Assessore del Comune di Vasto (CH)

  • Mario Giannantonio, Consigliere Comunale di Anversa degli Abruzzi (AQ) e Responsabile del Centro di Educazione Ambientale Gole del Sagittario

  • Cesare Baiocco, Direttore Riserva Naturale Regionale Castel Cerreto

  • Adriano De Ascentiis, Direttore Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri

  • Fernando Di Fabrizio, Direttore Riserva Naturale Regionale Lago di Penne e Presidente Cooperativa Cogecstre

  • Maria Carla de Francesco, Direttrice Riserve Naturali Regionali Punta Acquabella e Ripari di Giobbe

  • Antonio Di Croce, Direttore Riserva Naturale Regionale Monte Genzana

  • Sefora Inzaghi, Direttrice Riserva Naturale Regionale Gole Sagittario

  • Andrea Rosario Natale, Direttore f.f. Riserva Naturale Regionale Lago di Serranella

  • Mario Pellegrini, Direttore Riserve Naturali Regionali Abetina di Rosello, Lecceta di Torino di Sangro e Bosco di Don Venanzio

  • Rita Rufo, Direttrice Riserva Naturale Regionale Zompo Lo Schioppo

  • Angelo Allegrino, Presidente Ascom Abruzzo

  • Marco Borgatti, Presidente Guide del Borsacchio – Roseto degli Abruzzi (TE)

  • Marta D’Amico, Presidente della Cooperativa Dendrocopos gestore dei servizi e strutture presso la Riserva Regionale Zompo Lo Schioppo – Morino (AQ)

  • Mario Finocchi, Presidente Soc. Coop. “Valleluna”- Pettorano sul Gizio (AQ)

  • Italino Iezzi, Titolare NT Multiservice – Altino (CH)

  • Piergiorgio Manco, Presidente Associazione Cul.Tur.A’ -Cultura Turismo Ambiente Atri (TE)

  • Cristian Moscone, Presidente Cooperativa “Il Bosso” – Bussi sul Tirino (PE)

  • Paola Natale, Presidente Soc. Coop. Terracoste – Fossacesia (CH)

  • Maria Laura Pierini, Responsabile Centro Educazione Ambientale Terracoste – Fossacesia (CH)

  • Antonella Sardi, Presidente Associazione L’Istrice – Atri (TE)

  • Paolo Setta, Presidente FederPATE Confesercenti Abruzzo

 

gruppo di ragazzi su sfondo il mare

Contributi pubblici ricevuti dallo IAAP nel 2024

Ai sensi della legge n. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) di seguito si riportano i contributi pubblici concessi allo IAAP APS WWF dagli Enti pubblici e dai soggetti con i quali ha collaborato nell’anno 2024 per il conseguimento degli scopi statutari dell’Associazione.

tabella contributi pubblici ricevuti dallo IAAP nel 2024

Primo piano di un orso fotografato da Sefora Inzaghi

Tornano i Campi WWF per famiglie!

Un’estate indimenticabile nella terra dell’Orso

Preparatevi a vivere un’avventura unica immersi nella natura selvaggia!

Tornano i Campi WWF dedicati alle famiglie, per scoprire il fascino dell’Orso bruno marsicano, un gigante gentile che conta solo 50-60 esemplari e ha bisogno del nostro aiuto per sopravvivere.

Nel cuore della Riserva e Oasi WWF delle Gole del Sagittario, ad Anversa degli Abruzzi, una delle aree protette più suggestive d’Italia, vi aspetta un’esperienza indimenticabile. Le famiglie saranno ospitate nelle strutture accoglienti della Riserva, immerse in un paesaggio di rara bellezza, dove avranno la possibilità di conoscere a fondo la realtà dell’area protetta. A guidarvi in questa straordinaria esperienza saranno Samuele Giancarlini, guida ambientale professionista e tour leader, che con grande competenza e passione vi accompagnerà nelle esplorazioni, e Pasquina Palermo, giovane allevatrice e laureanda in biologia. Pasquina racconterà la sua straordinaria storia di resilienza: dopo aver subito un danno da un orso, ha ricevuto in comodato d’uso un recinto elettrificato dal WWF e ha saputo trasformare questo gesto in un esempio concreto di come la coabitazione tra uomo e fauna selvatica non sia un’utopia, ma una possibilità reale.

Un incontro speciale con Sefora Inzaghi, direttrice della Riserva, arricchirà ulteriormente l’esperienza. Grazie alle sue conoscenze, le famiglie potranno scoprire i segreti e la meraviglia di quest’area protetta unica nel suo genere. Insieme, vivrete momenti unici tra escursioni entusiasmanti, attività di monitoraggio, laboratori creativi pensati per tutte le età e incontri illuminanti con esperti WWF che renderanno questa avventura non solo educativa, ma anche indimenticabile.

Ogni campo è molto più di una semplice vacanza. È un’opportunità per imparare, condividere e contribuire attivamente alla protezione di una specie simbolo dell’Abruzzo,” dichiara Filomena Ricci, delegata WWF Abruzzo. “Proteggere l’Orso bruno marsicano significa garantire il futuro della biodiversità del nostro territorio, e il sostegno di ognuno è fondamentale!

Date dei campi:
• 10-13 luglio 2025
• 31 luglio–3 agosto 2025
• 7-10 agosto 2025
• 28-31 agosto 2025

Non perdete l’occasione di vivere un’estate da Orso! Unitevi a noi per un’avventura indimenticabile, tra natura, scoperta e solidarietà. Raccogliamo insieme la sfida di proteggere l’Orso bruno marsicano!

Contatti:
• Telefono: 334 8302603
• Email: wwfvolontariorso@gmail.com

Locandina Campi Famiglie WWF 2025