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Un mese con il WWF Abruzzo

A ottobre il corso di formazione per insegnanti e operatori

Si ripete anche quest’anno l’appuntamento del WWF Abruzzo con l’educazione ambientale: il corso per insegnanti e operatori sarà organizzato in modo itinerante tra i Centri di Educazione Ambientale (CEA) WWF e le Oasi WWF presenti nel territorio regionale durante tutto il mese di ottobre.

 

«I corsi, che trattano tematiche diverse ogni anno, saranno organizzati nei Centri di Educazione Ambientale WWF della nostra Regione, spesso ospitati all’interno di Riserve Naturali Regionali e Oasi WWF – dichiara Filomena Ricci, delegata del WWF Abruzzo. – Le tematiche riguardano essenzialmente il rapporto dell’uomo con la natura, con gli animali, con le foreste, con i fiumi, le relazioni nel mondo naturale, gli insetti impollinatori e la biodiversità. Il punto di forza della proposta è nel metodo che si propone, che fa da anni la differenza nell’approccio educativo che da anni promuoviamo: le attività si basano su esperienze laboratoriali, ludiche, di scoperta da parte di alunni e visitatori. Gli insegnanti potranno avere stimoli e spunti per accompagnare i ragazzi in iniziative che li portino a osservare la natura che li circonda partendo dalle loro esperienze concrete e ipotizzando insieme soluzioni di buone pratiche rispettose della natura che siano personali e praticabili.”

 

Il WWF è accreditato dal Ministero dell’Istruzione come Ente di formazione docenti e il corso del WWF Abruzzo sarà presente sulla piattaforma del WWF Italia “One planet school” (https://oneplanetschool.wwf.it/). Ai partecipanti ai corsi saranno consegnati attestati di presenza.

 

Per le informazioni specifiche sul corso, sui singoli appuntamenti e per la prenotazione (obbligatoria e necessaria) bisogna contattare i singoli CEA.

Mese educazione ambientale WWF

Faggeta Monte Pallano

NFEE: Giovani e sviluppo delle Comunità locali

Quarto appuntamento internazionale del progetto Erasmus+ a Tornareccio

Dal 21 al 30 luglio 35 giovani europei, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, provenienti da Italia, Regno Unito, Bulgaria, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Albania realizzeranno principalmente attività legate ai Bio Indicatori, all’Educazione Outdoor e alla Comunicazione Ambientale avendo come principale “terreno di azione la ZSC (Zona di Conservazione Speciale – ex SIC) di “Monte Pallano e Lecceta d’Isca d’Archi”.

rocce monte pallano

Il Progetto Erasmus+ “Non formal environmental education to enhance youth inclusion and participation” (NFEE) è organizzato dall’ARCI di Chieti con il supporto e il partenariato dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, il Comune di Tornareccio, l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP), il Circolo Legambiente “Geo” di Atessa, il Centro di Educazione Ambientale Casanatura Fontecampana e si propone di creare un percorso educazionale, conoscitivo, formativo ed esperienziale basato sui principi dell’educazione non formale combinati con gli strumenti dell’educazione ambientale e le tematiche dello sviluppo sostenibile al fine di valorizzare il cosiddetto “capitale naturale” per favorire pratiche di dinamizzazione e partecipazione all’interno delle comunità locali nonché la partecipazione al coinvolgimento diretto e all’inclusione sociale dei giovani.

persone trenino erasmus+

Il progetto intende rispondere da un lato alle esigenze di inclusione, cittadinanza attiva e sviluppo personale dei giovani europei, dall’altro alla necessità di rendere il lavoro giovanile sul campo più qualificato e capace di intercettare i bisogni del target di riferimento.
Il progetto, inoltre, trova le sue radici sul territorio di Tornareccio grazie al protocollo d’intesa stipulato tra il Comune di Tornareccio, l’ARCI di Chieti, l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette e il Circolo Legambiente Geo di Atessa che prevede, tra l’altro, di “accrescere la cultura della sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità, favorendo e implementando le attività educative, di promozione e di sensibilizzazione ambientale, nonché di valorizzazione delle aree protette”.

Educazione Ambientale non formale per migliorare inclusione e partecipazione

ARCI Chieti e IAAP a Borrello per il training course del progetto NFEE

Il progetto Erasmus+ NFEE “Non formal environmental education to enhance youth inclusion and participation” si propone di creare un percorso educazionale, conoscitivo, formativo ed esperienziale basato sui principi dell’educazione non formale combinati con gli strumenti dell’educazione ambientale e le tematiche dello sviluppo sostenibile al fine di valorizzare il cosiddetto “capitale naturale” per favorire pratiche di dinamizzazione e partecipazione all’interno delle Comunità locali nonché la partecipazione al coinvolgimento diretto e all’inclusione sociale dei giovani, soprattutto quelli provenienti da condizioni di svantaggio geografico ed economico.

Mulino Borrello NFEE

L’obiettivo generale del corso di formazione di Borrello (3 – 11 giugno 2022) è quello di formare giovani e operatori sociali, attivisti ambientali, educatori, animatori giovanili, volontari, responsabili di associazioni e centri giovanili, attraverso approcci innovativi al fine di facilitare e migliorare sia l’inclusione dei giovani con minori opportunità che lo sviluppo delle Comunità.

cascata Borrello

I partecipanti, provenienti da Italia, Bulgaria, Regno Unito, Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro, stanno acquisendo nuove competenze, abilità e metodologie attraverso un percorso educativo in cui saranno utilizzati metodi di Educazione Non Formale, laboratori pratici (Outdoor education, Impollinatori e Bio Indicatori) e la Natura (la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Cascate del Verde) come perfetto “playground”.
I laboratori pratici proposti sono stati identificati sulla base dei contenuti sviluppati durante le fasi precedenti e dalle necessità particolari espresse degli stakeholder locali.
Importante momento domenica 5 Giugno in Riserva per celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente insieme al Direttore Amelio Ferrari e al Coordinatore dello IAAP Andrea Rosario Natale.
Meeting point Borrello
Il Progetto, finanziato dal programma europeo Erasmus+ Youth, è realizzato dall’ARCI di Chieti in collaborazione con l’Istituto Abruzzese Aree Protette e il supporto dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.
ice break ora

L’Impresa Sociale e il Capitale Naturale: un’opportunità per i giovani e le comunità locali

Avrà inizio sabato 5 marzo 2022 a Tornareccio (CH), la Visita di Studio del progetto Erasmus+ Youth intitolato “Social Enterprise and Natural Capital: an opportunity for young people and local communities” promosso dall’ARCI di Chieti. Il progetto è il risultato di una partnership locale ed internazionale di lungo periodo all’interno del Network Europeo ORA (Osserva, Ripensa, Agisci) che vede coinvolte otto tra associazioni no profit, centri giovanili, imprese sociali e centri di educazione ambientale europei provenienti da Italia, Bosnia Erzegovina, Regno Unito, Montenegro, Albania, Belgio, Serbia, Bulgaria e diversi stakeholder abruzzesi quali il Comune di Tornareccio, l’Istituto Abruzzese Aree Protette, Circolo Legambiente Atessa, il Centro di Educazione Ambientale Casanatura Fontecampana.

Obiettivo principale dell’iniziativa è quello di realizzare un percorso educazionale, conoscitivo, formativo ed esperienziale basato sui principi dell’Educazione Non Formale capace di trasferire alle organizzazioni europee ed ai loro beneficiari idee e conoscenze su come sviluppare l’imprenditorialità sociale nel quadro del capitale naturale.

Durante la permanenza a Tornareccio i 20 ospiti internazionali, tramite specifiche visite interattive sul campo, incontri con i partner locali, sessioni di lavoro e attività di progettazione, visiteranno e conosceranno esempi positivi, buone prassi ed esperienze di successo realizzate da istituzioni, reti di associazioni, cooperative, imprese che si sono sviluppate grazie alla protezione e alla valorizzazione del “capitale naturale” presente nel nostro territorio, rappresentando una concreta opportunità di sviluppo, inclusione e partecipazione all’interno della comunità locale.

api e persone

Inoltre, durante i 5 giorni di permanenza a Tornareccio, i partecipanti stabiliranno il percorso attraverso il quale condivideranno le conoscenze acquisite in Abruzzo nei rispettivi contesti locali e internazionali, al fine di gettare le basi della piattaforma metodologica e didattica che verrà sviluppata durante il successivo seminario che avrà luogo in Bosnia Erzegovina nel mese di aprile.

Nel lungo periodo di transizione post pandemia che ci apprestiamo a vivere, le organizzazioni che si occupano di inclusione/partecipazione giovanile devono avere la capacità di offrire risposte pratiche e percorsi educazionali mirati attraverso i quali permettere ai giovani cittadini europei di poter contribuire allo sviluppo delle comunità in cui vivono così da combattere atteggiamenti di sfiducia ed insicurezza nel futuro e promuovere modelli sostenibili volti a superare povertà e disuguaglianze. Il territorio abruzzese in generale, e quello di Tornareccio in particolare, possono rappresentare un eccezionale punto di riferimento per tutte quelle iniziative che intendono promuovere sviluppo economico in stretta simbiosi con il rispetto dell’ambiente e la valorizzazione eco-sostenibile dei territori. La guerra in Ucraina e tutte le sue drammatiche conseguenze ci ricordano quanto sia attuale e necessario costruire dialoghi e relazioni tra persone provenienti da diverse nazioni nel segno dello scambio reciproco di conoscenze ed esperienze culturali ed imprenditoriali socialmente ed ambientalmente sostenibili.

Il Progetto è finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea, tramite l’Agenzia Nazionale per i Giovani e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Tornareccio.

partners senc

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Zone Umide tra Arte e Natura

Giornata Mondiale delle Zone Umide: Vi aspettiamo a Serranella

 

L’importanza chiave per la biodiversità di laghi, stagni, paludi, fontanili, risorgive, torbiere… delle zone umide insomma, sia piccole che grandi, viene celebrata tutti gli anni nel World Wetlands Day, in sigla WWD. Ricorrenza fissata al 2 febbraio, data della firma nel 1971 della Convenzione di Ramsar (ufficialmente Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale), vero e proprio trattato intergovernativo per la conservazione e la gestione di questi importanti ecosistemi naturali.

Lo scopo della giornata è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore delle aree umide, sulla loro intrinseca bellezza, sull’importanza di proteggerle, gestirle adeguatamente e di ripristinarle laddove siano state distrutte. Le “wetlands” sono fondamentali per la nostra sopravvivenza grazie al loro ruolo di serbatoi di carbonio e di contrasto al cambiamento climatico, all’azione di depurazione delle acque e di protezione da inondazioni, per la fornitura di fibre e materiali e, soprattutto, per il fatto che ospitano migliaia di specie di flora e fauna in un prezioso serbatoio di biodiversità.

Lago di Serranella

Il WWF fin dalla sua nascita si è occupato della tutela di zone umide e oggi tra le 100 delle Oasi del Panda in Italia ben 78 contengono stagni, paludi, lagune… che nel tempo sono state difese da abusi e antropizzazione selvaggia. Tra queste 10 sono aree d’importanza internazionale riconosciute dalla Convenzione di Ramsar. Tra le aree umide del sistema WWF, sono presenti in Abruzzo la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Lago di Penne” e la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Lago di Serranella”. Entrambe saranno protagoniste del World Wetlands Day.

ARTE E NATURA NEL LAGO DI SERRANELLA. Nell’Oasi WWF “Lago di Serranella” elemento centrale delle iniziative sarà la chiave di lettura emozionale lungo il percorso delle lanche, grazie alle opere di Land Art realizzate agli inizi del 2000 all’interno della Riserva nel contesto delle Biennali Arte-Natura organizzate dall’omonima associazione culturale. Le attività organizzate dallo IAAP (Istituto Abruzzese Aree Protette) per la Giornata hanno peraltro ottenuto anche quest’anno il riconoscimento di MetWet e il supporto finanziario dell’OFB, l’Ufficio governativo Francese per la Biodiversità.

Questo il programma. Mercoledì 2 febbraio: ore 8-9 e poi 9-10, Osservazioni Guidate Avifauna; 10-12 passeggiata didattica lungo il percorso del greto (ammesse massimo 10 persone per ciascun turno). Domenica 6 febbraio: ore 10-12.30, Escursione didattica lungo il percorso delle lanche (massimo 15 persone). Gli eventi sono gratuiti ma per partecipare è obbligatorio prenotarsi e arrivare muniti di binocolo, Green Pass e mascherina FFP2. Info: Pagina Facebook Riserva Regionale “Lago di Serranella” oppure SMS o Whatsapp al 333/7971892 o al 339/7384228 (Cooperativa Terracoste).

Programma WWD 2022 Serranella

UN’ISOLA ARTIFICIALE NEL LAGO DI PENNE. In occasione della giornata delle aree umide la coopertativa Cogecstre, che gestisce la Riserva, metterà in opera sul lago di Penne una piattaforma galleggiante di 32 m2 che contiene all’interno una pozza d’acqua. La piattaforma è costituta da tre strutture collegate e basculanti, con 40 boe che reggono un peso di 70 quintali, il tutto sarà ricoperto di terra e sarà utile per cormorani, aironi cenerini, limicoli e tutti gli uccelli acquatici.

Cerqua con edera

Crescere insieme per fare Comunità

Nel Parco dell’Annunziata a scuola di sostenibilità con il WWF Abruzzo

Aperte le iscrizioni al Corso “Operatore per la promozione e la tutela del territorio” promosso dall’Amministrazione Comunale di Orsogna in collaborazione e con la supervisione del WWF Abruzzo e organizzato dall’Istituto Abruzzese per le Aree Protette.
Il corso nasce, all’interno delle attività collegate alla gestione del Parco Territoriale Attrezzato dell’Annunziata, con la volontà di dare strumenti e stimoli a chi vuole approfondire le tematiche relative alla promozione e alla tutela del territorio e magari ipotizzare e implementare percorsi, anche lavorativi, entrando in contatto con le realtà che da tempo operano nell’ambito della sostenibilità applicata e dei cosiddetti “lavori verdi”, legati al mondo delle aree protette e della valorizzazione degli elementi naturali e culturali del territorio.

Escursione nel PTA Annunziata
«Sono felice – così il Sindaco di Orsogna Ernesto Salerni – di comunicare l’avvio del corso, che nasce in continuità con l’affidamento della gestione del Parco Territoriale Attrezzato dell’Annunziata allo IAAP, braccio operativo del WWF Abruzzo. L’obiettivo è quello di migliorare sempre di più nella promozione e nella fruizione del nostro Parco Territoriale, che si spera possa a breve diventare Riserva Regionale. Insieme si vince, per questo incoraggiamo fortemente tutti gli interessati, anche i residenti nei paesi dell’Asse della Marrucina, a iscriversi a questo corso».
«Nei territori nei quali veniamo coinvolti, a vario titolo, nella gestione, mettiamo in campo – aggiunge il Delegato regionale del WWF Abruzzo Filomena Ricci – azioni concrete per coinvolgere le comunità locali nella vita dell’area protetta e nella tutela della biodiversità e per creare occasioni di crescita culturale ed esperienze occupazionali».
Il corso è GRATUITO, rivolto a un massimo di 30 iscritti, avrà una durata di 30 ore, inizierà il 15 gennaio e si concluderà, Covid permettendo, entro febbraio 2022. Si terrà parte in presenza e parte da remoto. Previsti 4 webinar tematici, 2 visite di studio presso la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Calanchi di Atri” e il Parco dell’Annunziata e 3 laboratori conclusivi di ideazione e progettazione.
È possibile iscriversi da oggi e sino alle ore 12 del 3 gennaio 2022, compilando il modulo iscrizione, dopo aver preso visione dell’informativa modalità trattamento dati personali, inviando la propria candidatura via mail alla segreteria del corso all’indirizzo di posta elettronica segreteria@iaap.it
Allo stesso indirizzo email ci si potrà rivolgere anche per ottenere eventuali ulteriori informazioni.

Verrà  data la precedenza ai residenti nel Comune di Orsogna e agli iscritti al WWF Italia.

Avviso pubblico Corso Orsogna

 

workshop San Vito

ACCREDITATI (Just do It)!

Al fianco di ARCI Chieti prima Associazione Abruzzese accreditata Erasmus+

La collaborazione con ARCI Chieti porta un nuovo prestigioso riconoscimento che permetterà di continuare nei progetti Erasmus+ nel solco del lavoro fatto in questi anni.

Il prestigioso riconoscimento arrivato dall’Agenzia Nazionale Italiana per i Giovani è il frutto di un’intensa collaborazione tra le strutture ARCI di Chieti, Vasto e Fossacesia, l’Istituto Abruzzese Aree Protette, il quale opera in alcune delle più belle ed importanti riserve regionali abruzzesi (Lago di Serranella, Cascate del Verde, Punta del’Acquabella, Ripari di Giobbe, Gole del Sagittario, Calanchi di Atri, ecc.) e la Cooperativa Terracoste che cura progetti di educazione ambientale presso le riserve della Lecceta di Torino di Sangro e di Serranella.

logo erasmus+

Gli accreditamenti Erasmus+ sono uno strumento offerto alle organizzazioni che desiderano partecipare allo scambio e alla cooperazione transfrontalieri, promuovere la partecipazione dei giovani e sostenere lo sviluppo delle capacità degli animatori e delle organizzazioni di animazione socioeducativa mediante attività di mobilità a fini di apprendimento non formale. Nell’ultimo Comitato di Valutazione solo 4 associazioni italiane su 25 hanno ottenuto l’accreditamento e, complessivamente, 12 associazioni italiane sono state finora accreditate e l’ARCI di Chieti è l’unica organizzazione abruzzese.

Nonostante le difficoltà date dalla pandemia in corso, l’ARCI di Chieti ha dimostrato di avere una vitalità progettuale che ha potuto mantenere in questi mesi grazie alla sua organizzazione radicata sul territorio regionale e alla capacità e alla preparazione delle sue donne e dei suoi uomini che svolgono un lavoro sul territorio abruzzese da oltre 20 anni con progettualità di carattere internazionale, grazie in particolare alle opportunità date dai programmi di mobilità giovanile dell’Unione Europea (Gioventù per l’Europa, Gioventù, Gioventù in Azione, Servizio Volontario Europeo) e nonostante la totale e cronica mancanza di politiche, strategie e supporti economici per le iniziative giovanili da parte della Regione Abruzzo e di gran parte degli enti locali.

Lo scopo – dichiara Mario Serrao, Presidente di ARCI Chieti – è quello di fare in modo che tra i giovani che vivono all’interno, o nei pressi, di aree protette e queste ultime (intese come riserve naturali, parchi nazionali, aree verdi ed attrezzate e le istituzioni, gli enti e le organizzazioni che le amministrano e le gestiscono) si stabilisca un rapporto di relazione strutturato e continuativo volto, da un lato, a rispondere alle necessità di dinamizzazione, coinvolgimento e inclusione espresse dai giovani e, dall’altro, a migliorare i servizi e le offerte formative, educazionali e gestionali dei territori coinvolti sia a livello locale che europeo”.

Le aree protette – aggiunge Andrea Natale, Coordinatore dello IAAP – rivestono un’importanza fondamentale sia per la protezione del cosiddetto “Capitale Naturale” ma anche per il benessere umano attraverso la fornitura dei Servizi Ecosistemici che includono aspetti ambientali, sociali, economici, culturali, infrastrutturali, ecc. e sopratutto, nelle aree spesso geograficamente svantaggiate dove i servizi e le opportunità sono estremamente limitate risulta di grande importanza avviare e consolidare, possibilmente, percorsi di interazione tra queste aree e i giovani”.

L’accreditamento avrà una durata di 3 anni e prevede la realizzazione di 20 attività internazionali (Seminari, Visite di studio, Corsi di formazione, Scambi giovanili, Attività di partecipazione dei giovani) che coinvolgeranno circa 600 tra giovani, educatori, volontari, responsabili di associazioni, attivisti provenienti da 13 paesi europei.

L’obiettivo principale del progetto di accreditamento è quello di generare un percorso educativo e formativo volto a facilitare processi di inclusione sociale e cittadinanza attiva per i giovani residenti all’interno o in prossimità di aree protette utilizzando le tematiche e gli strumenti dell’espressività artistica, dello sviluppo sostenibile e della protezione dell’ambiente.

Questa progettualità – precisa Giorgio Micoli, Project Designer di ARCI Chieti – vuole sopperire alle limitate o scarse possibilità esistenti per facilitare processi di sviluppo personale, di coinvolgimento attivo, di dinamizzazione e inclusione sociale dei giovani in queste aree. Necessità espressa proprio dai giovani e dai portatori d’interese con i quali in questi anni abbiamo lavorato con continuità”.

Andiamo ad agire in settori e contesti dove registriamo la scarsa attenzione della politica regionale– afferma Lino Salvatorelli Presidente di ARCI Vasto e del Comitato Provinciale di Chieti dell’ARCI – ossia le aree protette e i giovani. Ne sono una triste testimonianza la recente riduzione del territorio del Parco Regionale del Velino Sirente e la continua e costante riduzione dei fondi che annualmente la Regione Abruzzo attua nei confronti degli enti gestionali delle aree protette della nostra regione impedendo, di fatto, una regolare attività educazionale, di tutela e di controllo del territorio attuata, in gran parte, da giovani che risiedono nei pressi delle stesse riserve naturali. Inoltre – conclude Salvatorelli – dopo i recentissimi episodi che hanno visto incenerire molte aree protette o di pregio naturalistico a causa di devastanti incendi appiccati certamente da piromani senza scrupoli, il progetto di accreditamento potrà dare il suo contributo alla rinascita dei luoghi distrutti grazie alla collaborazione, alla partecipazione e all’inventiva di giovani europei”.

Mani pulite

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Calanchi d’Estate

Iniziate ieri 21 giugno le attività nell’Oasi WWF Calanchi di Atri

Tante iniziative come sempre per vivere a pieno la Natura della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Calanchi di Atri.

Escursioni, Laboratori, Yoga, Aperitivi al tramonto e tanto altro. Dal 21 giugno sono riparte con le attività estive dell’ #oasiwwfcalanchidiatri.

Quest’anno grande novità con l’apertura dell’ECO RISTORO, a cura de L’Istrice, dove potrete gustare le prelibatezze della nostra splendida terra

Cercate l’attività che fa più per voi, chiamate, prenotate e segnatevi la data sull’agenda.

Ogni iniziativa sarà svolta nel rispetto della normativa e delle prescrizioni vigenti per la prevenzione e contrasto del Covid 19 alla data di realizzazione.

Vi aspettiamo in Natura!

Attività Atri

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La Natura vi aspetta a Borrello!

Ripartono le attività della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Cascate del Verde

Pronti ad accogliervi presso la Vetrina e le altre Srutture della Riserva per tornare in Natura e fare attività insieme, bambini, ragazzi, adulti e famiglie.

Le iniziative sono svolte in conformità e nel rispetto delle normative per la prevenzione e il contenimento del Covid 19.
Per tutte le iniziative è necessario prenotarsi mediante social o al 389 6840840.
Cercate tra le attività quella che vi interessa di più, segnatevela in agenda.
Calendario Estivo Borrello 2021

Presentate le proposte per i mesi di giugno e luglio, primo appuntamento sabato 19 giugno:

A passo di tasso” con l’orienteering.

L’orienteering, o lo sport dei boschi, è una disciplina sportiva ed è una attività che si svolge all’aria aperta e trova il suo ambiente ideale dove esercitarsi all’interno dei boschi e in luoghi in cui è necessario esplorare con sicurezza un territorio sconosciuto usando una bussola, una mappa e i nostri sensi.

 

A passo di Tasso

 

 

coverina back to nature

Giornata delle Oasi: torniamo in Natura

Domenica 6 giugno tante attività per festeggiare le Oasi WWF

Torna la Giornata delle Oasi e torna la possibilità di visitare le nostre Oasi in tutta Italia per festeggiare insieme il ritorno alla Natura dopo questo periodo difficile legato alla pandemia che ancora ci condiziona, ma che ci concede almeno di tornare a vivere all’aria aperta e visitare boschi, fiumi, laghi, montagne, sorgenti del nostro Meraviglioso Paese.

Quest’anno il WWF Italia ha scelto di allungare i “festeggiamenti” a due giornate partendo da sabato 5 giugno, giorno in cui si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, giornata istituita dall’Onu per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente umano, nel 1972, durante cui ha preso forma il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente.

Il tema scelto quest’anno per la Giornata Mondiale dell’Ambiente il “Ripristino degli Ecosistemi” è uno dei pilastri della Campagna WWF ReNature Italy, lanciata quest’anno proponendo una grande visione per l’Italia e grazie alla quale è possibile rigenerare e tutelare efficacemente il nostro Capitale Naturale a beneficio delle attuali generazioni e di quelle future, arrestando ed invertendo la curva di perdita di biodiversità.

Per quanto riguarda le Oasi WWF dove lo IAAP la Giornata delle Oasi si festeggerà Domenica 6 Giugno.

L’Evento Regionale sarà presso la Riserva Naturale Regionale Lago di Serranella dove l’anno scorso si sarebbe dovuto festeggiare il Trentennale dell’istitituzione (9 maggio 1990).

Di seguito i Programmi delle attività previste per la Giornata delle Oasi nelle Oasi WWF Lagdo di Serranella, Calanchi di Atri e Gole del Sagittario.

GDO 2021 Serranella

GDO Atri 2021

GDO Anversa 2021