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Aree Protette e Inclusione Giovanile a Borrello

Corso di Formazione Erasmus+ “Protected Areas: a playground for the inclusion of young people”

Continua l’impegno di ARCI Chieti e IAAP in relazione al coinvolgimento dei gioivani utilizzando le Aree Protette, 32 tra educatori, responsabili di associazioni, ricercatori, coordinatori e volontari di associazioni che provengono da Italia, Portogallo, Spagna, Slovacchia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Albania, Bulgaria e Romania, che stanno realizzando un corso di formazione europeo intitolato “Protected Areas: a playground for the inclusion of young people” iniziato lo scorso 28 settembre, terza tappa di un progetto triennale presentato da ARCI Chieti, con il supporto dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) che sarà incentrato su Inclusione Giovanile, Sostenibilità ed Economia Circolare.

Borello 1

Le aree protette rivestono un’importanza fondamentale – sottolinea Mario SERRAO, Presidente di ARCI Chieti – sia per la protezione del cosiddetto “Capitale Naturale” ma anche per il benessere umano attraverso la fornitura dei Servizi Ecosistemici che includono aspetti ambientali, sociali, economici, culturali, infrastrutturali, ecc. Sopratutto, nelle aree geograficamente svantaggiate – conclude Serrao – dove i servizi e le opportunità sono estremamente limitate risulta di grande importanza avviare e consolidare percorsi di interazione tra attori istituzionali, soggetti del terzo settore e i giovani”.

Il corso di formazione sta avendo luogo a Borrello presso il Rifugio dei Sanniti e la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Cascate del Verde”.

Giorgio MICOLI, coordinatore del progetto, precisa che “i lavori sono incentrati sull’acquisizione di nuove competenze, abilità e metodologie attraverso un percorso educativo svolto a diretto contatto con la natura e le aree circostanti di Borrello utilizzando metodi di Educazione Non Formale. Parte principale del corso sono tre laboratori pratici ambientali (Creazione di moduli educativi, Coinvolgimento della comunità, Identità visuale della Riserva Naturale) al fine di testare sul campo le nuove competenze acquisite e migliorare uno sviluppo comunitario sostenibile. Inoltre, in un paio di sessioni di lavoro specifiche, verrà stabilito un insieme di possibilità su come sfruttare le conoscenze e le competenze acquisite a Borrello in contesti locali e internazionali, al fine di rappresentare il punto di partenza della piattaforma metodologica ed educativa che verrà applicata durante i prossimi progetti che verranno realizzati nel 2024 in Italia e in Bosnia Erzegovina.

Il patrimonio di conoscenza ed esperienze delle Riserve abruzzesi partner del Network – evidenzia Andrea NATALE, Coordinatore dello IAAP – ha fatto si che tale progetto non potesse non essere realizzato nella nostra Regione. Nonostante il presente con luci e ombre e le difficoltà esistenti le aree protette restano un punto di partenza utile per capire cosa fare per uscire dalle crisi più forti e mettere in atto percorsi di Comunità”.

Il percorso formativo realizzato dal Corso di Formazione verrà condiviso con la comunità di Borrello giovedì 5 ottobre presso la Vetrina della Riserva a partire dalle ore 17:30.

ri-Tornareccio 2: Espressione artistica e inclusione giovanile

Evento finale di condivisione dello Scambio Giovanile Internazionale Erasmus+

Artistic Expression to facilitate youth inclusion processes è il titolo del progetto Erasmus Plus che sta avendo luogo proprio a Tornareccio dal 30 giugno scorso e terminerà il prossimo 9 luglio, , organizzato dall’ARCI di Chieti in collaborazione con il Comune di Tornareccio e l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette.

37 i giovani partecipanti al lavoro, provengono da Italia, Belgio, Bulgaria, Serbia, Portogallo e Montenegro.

pasta workshop

 

Murales Workshop

Il 7 luglio 2023, dalle ore 18:00, presso la sala polifunzionale “Remo Gaspari” in viale Don Bosco a Tornareccio, si terrà l’incontro dal titolo “riTORNARECCIO” e dopo il saluto del Sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, verranno presentati i risultati dei workshop nei quali i ragazzi partecipanti sono stati impegnati.

Obiettivo principale del progetto è quello di aprire un “canale di comunicazione” con i giovani attraverso l’utilizzo di strumenti artistici e creativi collegati a vari aspetti del vivere quotidiano (Sviluppo Sostenibile, storia locale e tradizioni, produzioni tipiche del territorio, intercultura, ecc.) così da incrementare processi di inclusione sociale, di cittadinanza attiva e di sviluppo personale e delle Comunità locali.” dichiara Mario SERRAO, presidente dell’ARCI di Chieti.

Durante lo Scambio Giovanile Internazionale, precisa Giorgio MICOLI, responsabile del progetto, sono state realizzate attività formative di educazione non formale che hanno avuto il loro apice con la realizzazione di tre workshop tematici: Murales, Graphic Journalism e Video Stories. Durante riTORNARECCIO condivideremo con la comunità tornarecciana i risultati ottenuti e i prodotti
realizzati da ciascun laboratorio”.

Andrea NATALE dell’Istituto Abruzzese per la Aree Protette sottolinea come “la comunità di Tornareccio ha accolto i giovani europei con il calore e l’entusiasmo che la contraddistingue. I tornarecciani hanno condiviso con i partecipanti europei saperi, tradizioni e conoscenze che hanno rappresentato un’impareggiabile fonte di ispirazione per i giovani artisti. Siamo orgogliosi di contribuire a creare un ponte tra la cultura tornarecciana e quella europea”.

Il linguaggio artistico, afferma il Sindaco di Tornareccio, Nicola IANNONE, rappresenta uno dei modi più popolari che i giovani usano per esprimere se stessi, i propri desideri, le proprie idee e sempre più viene individuato come lo strumento adottato per interagire con la società, i loro contesti, i loro pari. Per questo motivo, l’Amministrazione di Tornareccio, accoglie ancora una volta con grande entusiasmo i giovani europei nel proprio territorio al fine di avviare e consolidare percorsi di inclusione e di riflessione sul ruolo sociale dei giovani attraverso l’arte e la cultura. Tornareccio, grazie alle sue peculiarità culturali, enogastronomiche ed ambientali, offre un contesto ideale allo svolgimento di questo tipo di progetti.

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meet togheter

“riTORNARECCIO”

“Artistic Expression to facilitate youth inclusion processes” – corso di formazione Erasmus+ a Tornareccio

Di nuovo a Tornareccio e di nuovo Erasmus+

Mercoledì 10 maggio 2023, alle ore 18:00, presso la sala polifunzionale “Remo Gaspari” si terrà l’incontro dal titolo “riTORNARECCIO”, organizzato dall’ARCI di Chieti in collaborazione con il Comune di Tornareccio e l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette, durante il quale verranno presentati i risultati del corso di formazione Erasmus+ intitolato “Artistic Expression to facilitate youth inclusion processes” che sta avendo luogo proprio a Tornareccio dal 3 maggio scorso e terminerà il prossimo 12 maggio.

ritornareccioMario SERRAO, presidente dell’ARCI di Chieti, dichiara “Stiamo realizzando un progetto Erasmus+ coinvolgendo circa 32 tra operatori giovanili, educatori, volontari, responsabili di associazioni, artisti provenienti da Italia, Belgio, Bulgaria, Bosnia Erzegovina, Serbia, Portogallo, Montenegro, Germania e Francia. Obiettivo principale del progetto è quello di aprire un “canale di comunicazione” con i giovani attraverso l’utilizzo di strumenti artistici e creativi collegati a vari aspetti del vivere quotidiano (Sviluppo Sostenibile, storia locale e tradizioni, produzioni tipiche del territorio, intercultura, ecc.) così da incrementare processi di inclusione sociale, di cittadinanza attiva e di sviluppo personale e delle comunità locali.”

Durante il corso di formazione, precisa Giorgio MICOLI, responsabile del progetto, sono state realizzate attività formative di educazione non formale che hanno avuto il loro apice con la realizzazione di tre workshop tematici: Storytelling, Murales e Visual Art Communication. Durante riTORNARECCIO condivideremo con la comunità tornarecciana i risultati ottenuti e i prodotti realizzati da ciascun laboratorio Inoltre avremo l’onore e il piacere di essere accompagnati dalle canzoni del coro “Contrappunto” di Tornareccio che durante il corso di formazione ci ha fornito elementi di conoscenza sulla storia della comunità locale”.

Il linguaggio artistico, afferma il Sindaco di Tornareccio, Nicola IANNONE, rappresenta uno dei modi più popolari che i giovani usano per esprimere se stessi, i propri desideri, le proprie idee e sempre più viene individuato come lo strumento adottato per interagire con la società, i loro contesti, i loro pari. Per questo motivo, l’Amministrazione di Tornareccio, accoglie ancora una volta con grande entusiasmo i giovani europei nel proprio territorio al fine di avviare e consolidare percorsi di inclusione e di riflessione sul ruolo sociale dei giovani attraverso l’arte e la cultura. Tornareccio, grazie alle sue peculiarità culturali, enogastronomiche ed ambientali, offre un contesto ideale allo svolgimento di questo tipo di progetti”.

murales tornareccio

Il corso di formazione “Artistic Expression to facilitate youth inclusion processes” è organizzato nell’ambito del programma Erasmus+ Youth per il quale l’Agenzia Nazionale per i Giovani ha accreditato l’ARCI Chieti, unica associazione in Abruzzo, con una progettualità triennale complessa che prevede la realizzazione di sei incontri internazionali tra Italia, Bosnia e Montenegro.

copertina bio serranella

Biologico è… Natura

Scopriamo il valore dell’Agricoltura Biologica visitando le Oasi e i CEA del WWF

 

Il WWF Italia ha accolto l’invito di FederBio per una collaborazione finalizzata alla divulgazione del valore dell’agricoltura biologica per la conservazione della natura e la salute delle persone e del Pianeta.

WWF Italia e FederBio hanno sottoscritto da tempo un protocollo d’intesa per la realizzazione di iniziative comuni e questa attività vuole concretizzare questa collaborazione valorizzando il ruolo del sistema delle nostre Oasi per la sensibilizzazione dei cittadini sulle esternalità positive dell’agricoltura libera da sostanze chimiche di sintesi.

Le Strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità 2030” indicano alcuni importanti obiettivi al 2030, tra cui il 25% della superficie agricola utilizzata (SAU) in Europa certificata in agricoltura biologica e la riduzone del 50% dell’uso dei pesticidi. Con la programmazione della nuova PAC 2023-2027 l’Italia ha deciso di anticipare al 2027 l’obiettivo del 25% di SAU in biologico, partendo da una percentuale del 17,4% al 2022. Il WWF Italia ha indicato la necessità di raggiungere un obiettivo più ambizioso puntando al 40% di SAU in biologico entro il 2030, al fine di ridurre in modo significativo l’impatto dell’agricoltura su specie e habitat naturali. Il Rapporto dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) “Transizione Ecologica Aperta. Dove va l’ambiente italiano?”, presentato in data 13 dicembre 2021, ha evidenziato come il principale fattore di minaccia per la biodiversità in Italia è rappresentato dalla distruzione, frammentazione, inquinamento ed alterazione degli habitat naturali a causa dell’agricoltura, che rappresenta la prima minaccia per le specie e gli habitat, a causa della sottrazione di habitat naturali, dell’inquinamento derivante dalle pratiche colturali intensive fortemente dipendenti dalle sostanze chimiche di sintesi (pesticidi e fertilizzanti chimici) e captazione delle acque per l’irrigazione.

L’agricoltura biologica, che esclude l’utilizzo delle sostanze chimiche di sintesi, rappresenta oggi il modello più avanzato di agricoltura sostenibile e la risposta più efficace per arrestare la perdita di biodiversità. Per raggiungere gli obiettivi ambiziosi di gestione dei terreni agricoli in agricoltura biologica è necessario aumentare la domanda dei prodotti biologici certificati da parte dei cittadini, aumentando la consapevolezza delle persone sul valore di una agricoltura non avvelenata dai pesticidi, non solo per la tutela della salute ma anche per la conservazione della natura.

Nasce così il progetto “BIOLOGICO E’…NATURA ! Scopriamo il valore dell’agricoltura biologica visitando le Oasi del WWF” sostenuto dal progetto BEING ORGANIC in EU.

Il progetto BEING ORGANIC in EU è una campagna di promozione proposta da FederBio in collaborazione con Naturland cofinanziata dall’Unione Europea ai sensi del regolamento UE n.1144/2014 e prevede un insieme articolato di azioni con l’obiettivo di migliorare la conoscenza, il prestigio e il consumo dei prodotti ortofrutticoli biologici verso i due paesi target: Italia e Germania. In particolare, il progetto intende:

• aumentare e rafforzare la considerazione da parte del consumatore verso
l’agricoltura biologica europea e la sua qualità;
• aumentare la consapevolezza e il riconoscimento del metodo e dello standard
dell’agricoltura biologica dell’UE;
• far conoscere il logo biologico dell’UE.

Il 31 marzo presso il Centro Visite dell’Oasi WWF Lago di Serranella Vi aspettiamo per il primo incontro.

locandina 31 marzo serranella

Diventa Volontario per il Tuo Territorio

Aperte le iscrizioni al corso “Operatore per la promozione e la tutela del territorio”

ORTONA – Senza partecipazione e senza la costruzione di una Comunità consapevole che agisce per un benessere durevole del proprio territorio le azioni di gestione di un’area protetta trovano difficoltà nell’essere pienamente efficaci. In questa direzione è necessario provare a dare strumenti e coinvolgere le persone nelle attività di promozione e tutela del territorio.

Da oggi è possibile iscriversi gratuitamente al Corso “Operatore per la promozione e la tutela del territorio” promosso dall’Amministrazione Comunale di Ortona in collaborazione e con la supervisione del WWF Abruzzo e organizzato dall’Istituto Abruzzese per le Aree Protette.

Il corso nasce, all’interno delle attività collegate alla gestione e al coordinamento scientifico delle Riserve Naturali Regionali Punta dell’Acquabella e Ripari di Giobbe, con l’obbiettivo di dare strumenti e stimoli a chi vuole approfondire le tematiche relative alla promozione e alla tutela del territorio e magari ipotizzare ed implementare percorsi, che potrebbero essere in futuro anche uno sbocco lavorativo, entrando in contatto con le realtà che da tempo operano nell’ambito della sostenibilità applicata e dei così detti “lavori verdi”, legati al mondo della aree protette e della valorizzazione degli elementi naturali e culturali del territorio.

«Si tratta di una ulteriore iniziativa volta a valorizzare le nostre due Riserve Regionali e a tutela del nostro territorio- sottolinea il sindaco Leo Castiglione– implementando cosi la politica ambientale messa in campo da questa amministrazione fin dal suo insediamento nel 2017. Un’amministrazione attenta e sempre pronta in ogni procedimento a rilevare le criticità e le eventuali ripercussioni negative di carattere ambientale, fino a ricorrere in giudizio contro la Regione, contrariamente a quanto avvenuto nelle amministrazioni precedenti. Questo corso inoltre vuole anche creare un “legame” più stretto e concreto tra la cittadinanza e le nostre Riserve».

«Le Comunità che vivono i territori di un’area protetta, siano essi residenti o cittadini temporanei di quel luogo, devono essere coinvolte a vario titolo, nella gestione, provando a farle diventare parte attiva – aggiunge la Delegata regionale del WWF Abruzzo Filomena Ricci – tra le azioni concrete che poniamo in essere quando veniamo chiamati a supportare le amministrazioni comunali questi percorsi sono la base su cui si cerca di stimolare crescita culturale e la nascita di esperienze occupazionali che rispettino gli equilibri della Natura facendoli propri».

Il corso avrà una durata di 25 ore, è rivolto ad un massimo di 30 iscritti, inizierà l’11 marzo e si concluderà entro aprile 2023. Si terrà parte in presenza e parte on line e prevede 3 webinar tematici, 1 visita di studio presso la Riserva Naturale Regionale/Oasi WWF “Calanchi di Atri”, lezioni in campo e terminerà con 3 laboratori di ideazione e progettazione.

L’iscrizione potrà essere fatta entro il 05 marzo 2023, compilando il modulo iscrizione corso, dopo aver preso visione dell’informativa sulla modalità di trattamento dei dati personali, inviando la propria candidatura via mail alla segreteria del corso all’indirizzo di posta elettronica segreteria@iaap.it

Verrà data la precedenza ai residenti nel Comune di Ortona e agli iscritti al WWF Italia.

avviso corso ortona

audioguida

A spasso con l’audioguida

25 podcast georeferenziati per conoscere e scoprire l’Oasi WWF Lago di Serranella

Conoscere meglio il proprio territorio, visitare la Riserva in autonomia, avere informazioni sui luoghi che si attraversano in bici o durante un trekking a piedi, dare informazioni anche a chi non può usare la vista queste alcune delle possibilità offerete dalle audioguide realizzate grazie al Comune di Altino e con il finanziamento della Regione Abruzzo.

riepilogo audioguide scosse

Grazie a questa audioguida si potrà esplorare il Percorso delle Lanche, un itinerario di circa 2 km che si snoda sulle riva del fiume Sangro alla confluenza con il fiume Aventino, dove si forma il lago di Serranella, in una delle parti più wild della Riserva Naturale Regionale Lago di Serranella.

Sono state realizzate 25 audioguide georeferenziate e altrettanti cartellini con qr code e grafica personalizzata. Questi sono fruibili sia attraverso la scansione dei qr code da qualsiasi smartphone sia installando l’applicazione Loquis per avere un’esperienza ancora più semplice e divertente grazie alla geolocalizzazione dello smartphone.
targhetta percorso lanche
L’audioguida è particolarmente consigliata alle famiglie a ai piccoli gruppi che visitano l’Oasi di Serranella senza il supporto di una guida esperta e consentirà la visita in autonomia a non vedenti e ipovedenti.
Le informazioni scientifiche e le curiosità delle audioguide di Serranella sono frutto di un lavoro di squadra tra esperti di promozione territoriale e i biologi e naturalisti dell’Oasi.
Le audioguide sono fruibili anche attraverso il portale loquis.com, la prima piattaforma al mondo di Travel Podcasting, ovvero una piattaforma di podcast dedicati ai viaggi e ai viaggiatori, dove ogni contenuto audio viene geo-localizzato e contribuisce a creare uno storytelling unico del mondo reale.

Giovani e aree rurali

A Tornareccio concluso il progetto Erasmus+ YOPEDRIA

Scambio giovanile organizzato e promosso dall’ARCI di Chieti in collaborazione con l’Istituto Abruzzese per le Aree Protettee il Comune di Tornareccio il progetto YOPEDARIA:YOung PEople for the Development of Rural and Isolated Areas”  ha visto la partecipazione di 32 ragazzi italiani, polacchi, serbi, belgi, bosniaci e montenegrini, nella splendida cornice di Tornareccio, dal 29 ottobre al 7 novembre grazie al sostegno del programma Erasmus+/Youth.

Foto 2 novembre a Monte Pallano
Il progetto” riferisce Giorgio MICOLI dell’ARCI di Chieti “ha rappresentato un’opportunità pratica e concreta per rispondere alle esigenze di condivisione di esperienze e di realizzazione di un percorso formativo-educazionale per ragazze e ragazzi interessati allo sviluppo di attività giovanili per chi vive in aree rurali, montane e, più in generale, geograficamente svantaggiate.

Durante la permanenza a Tornareccio, i ragazzi europei hanno realizzato 3 laboratori tematici, WebRadio, Sorytelling, Graffiti, sui temi dell’apicoltura, del recupero della memoria storica, delle aspirazioni e delle esigenze della vita giovanile nelle aree rurali.

La comunità di Tornareccio” dice il Sindaco, Nicola IANNONEè stata coinvolta sin dal principio mettendo a disposizione dei giovani ospiti racconti, storie e documenti legati alla memoria del paese e alle sue peculiarità culturali, ambientali ed economiche come l’apicoltura, il museo a cielo aperto dei mosaici, l’area di Monte Pallano e così via.

Andrea NATALE dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP), partner del progetto, esprime la sua soddisfazione. “I giovani europei hanno lasciato ai cittadini di Tornareccio un patrimonio artistico-culturale di graffiti, fumetti, video, clip audio sulla loro storia vista con occhi di giovani che per circa 10 giorni si sono immersi nella comunità tornarecciana apprezzandone e conoscendone fatti, eventi e storie”.

I risultati del progetto sono stati condivisi il 5 novembre scorso nella sala polifunzionale di Tornareccio.

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Ancora una volta” afferma Mario SERRAO dell’ARCI di Chieti “i cittadini di Tornareccio ci hanno accolti con il loro calore, aprendo le porte delle loro case e quelle della loro memoria a ragazzi europei che ricorderanno a lungo la loro permanenza in Italia. Desideriamo, inoltre, ringraziare non solo i tornarecciani ma anche l’amministrazione comunale che ha creduto nel progetto e nei suoi valori garantendo la positiva riuscita degli obiettivi che ci eravamo prefissati”.

Non è finita qui, Tornareccio sarà ancora protagonista a livello europeo con un nuovo progetto Erasmus che l’ARCI di Chieti realizzerà nella seconda metà di novembre sui temi dell’imprenditoria sociale e del capitale naturale.

Siamo orgogliosi” conclude il Sindaco Nicola IANNONE “di rendere Tornareccio, grazie anche alla collaborazione stipulata con l’ARCI e con lo IAAP, un punto di riferimento a livello europeo promuovendo le bellezze del territorio, la sua storia e i suoi prodotti come un esempio positivo da conoscere, valorizzare e proteggere”.

Foto 5 novembre

attività erasmus+

Aree Protette e Inclusione Giovanile

Partirà da Borrello il progetto triennale finanziato dal programma Erasmus+ ARCI Chieti

Verranno da Portogallo, Spagna, Slovacchia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Albania, Bulgaria e Romania, 22 tra educatori, responsabili di associazioni, ricercatori, coordinatori e volontari di associazioni, insieme alla delegazione italiana, per animare dal 13 al 16 ottobre 2022, i lavori del Seminario europeo “Protected Areas: a playground for the inclusion of young people”, prima tappa di un progetto triennale presentato da ARCI Chieti, con il supporto dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) che sarà incentrato su Inclusione Giovanile, Sostenibilità ed Economia Circolare con le Aree Protette al centro.

attività a Borrello
Le aree protette rivestono un’importanza fondamentale sottolinea Lino Salvatorelli, Presidente ARCI Provinciale Chieti sia per la protezione del cosiddetto “Capitale Naturale” ma anche per il benessere umano attraverso la fornitura dei Servizi Ecosistemici che includono aspetti ambientali, sociali, economici, culturali, infrastrutturali, ecc. Sopratutto, nelle aree geograficamente svantaggiate conclude Salvatorelli dove i servizi e le opportunità sono estremamente limitate risulta di grande importanza avviare e consolidare percorsi di interazione tra attori istituzionali, soggetti del terzo settore e i giovani.

Il seminario si svolgerà presso il Rifugio dei Sanniti, a Borrello dove ha sede la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Cascate del Verde” che sarà visitata dai partecipanti insieme all’altra Oasi WWF del Lago di Serranella per approfondire la conoscenza delle attività sviluppate al loro interno.

cascata Borrello

I lavori saranno incentrati sul confronto e sulla mutua conoscenza tra i partner e delle buone pratiche presenti nelle realtà di provenienza per definire e stabilire una piattaforma sulle cui basi raccogliere esempi e best practices e sviluppare i prossimi passi della collaborazione in vista del prossimo appuntamento che sarà realizzato nella primavera 2023 in Bulgaria.
Il patrimonio di conoscenza ed esperienze delle Riserve abruzzesi partner del Network evidenzia Andrea Natale, Coordinatore dello IAAP ha fatto si che tale progetto non potesse non iniziare dalla nostra Regione. Nonostante il presente con luci e ombre e le difficoltà esistenti le aree protette restano un punto di partenza utile per capire cosa fare per uscire dalle crisi più forti e mettere in atto percorsi di Comunità”.

Serranella dalla traversa

Il percorso progettuale finanziato dal programma europeo Erasmus+, attraverso l’Agenzia Nazionale per i Giovani, ha riconosciuto all’ARCI di Chieti, attraverso un accreditamento che avrà una durata di tre anni, la possibilità di agire concretamente con l’obiettivo principale di facilitare processi di inclusione sociale e cittadinanza attiva per i giovani residenti all’interno o in prossimità di aree protette, tramite i partner coinvolti, utilizzando le tematiche e gli strumenti dell’espressività artistica, dello sviluppo sostenibile e della protezione dell’ambiente.

L’accreditamento triennale riconosciuto all’ARCI di Chieti concludono Mario Serrao e Giorgio Micoli, Project Designers di ARCI Chieti al momento unica organizzazione in Abruzzo ad averlo ottenuto, prevede la realizzazione di 20 attività internazionali (Seminari, Visite di studio, Corsi di formazione, Scambi giovanili, Attività di partecipazione dei giovani) che coinvolgeranno circa 600 tra giovani, educatori, volontari, responsabili di associazioni, attivisti europei.

Fiume Fiumetto COVAr

Fiume Fiumetto in Festa

domenica 18 settembre per festeggiare insieme

Il progetto della Provincia di Teramo “La sostenibilità in Comune – Azioni per la diffusione di buone pratiche e cambiamenti di stile di vita nei cittadini di Colledara”, finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili ed il Servizio Civile UniversaleProvinceGiovani, con il supporto operativo di WWF Teramo, Istituto Abruzzese per le Aree Protette e della Cooperativa Riscatto ha visto come centro focale il Comune di Colledara è in particolare la Riserva Naturale ad Interesse Provinciale – Parco territoriale attrezzato di Fiume Fiumetto, istituita nel 1990 e inserita nel sistema integrato delle aree protette della Regione Abruzzo, ma non ancora riconosciuta come Riserva Regionale.

Fiume Fiumetto

Obiettivo del progetto promuovere lo sviluppo locale attraverso la partecipazione dei giovani cercando di sviluppare nei partecipanti la volontà di diventare cittadini attivi e responsabili verso il proprio territorio dei veri e propri ambasciatori dei principi della sostenibilità nelle proprie attività quotidiane. Fiume Fiumetto, quindi, è stata un laboratorio all’aperto per l’implementazione   delle attività didattiche e………

  1. Promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo dei giovani, valorizzando le capacita e la creatività delle nuove generazioni.
  2. Stimolare ii coinvolgimento delle comunità locale nelle attivita progettuali e supportarle in una crescita culturale verso i temi della sostenibilità
  3. Implementare strutture e servizi didattici della Riserva di Fiume Fiumetto cosi che possa svolgere pienamente la funzione di volano di attivita di educazione, formazione e divulgazione, ambientale.

Domenica 18 settembre “Fiume Fiumetto in Festa” sarà un momento di aggregazione per festeggiare l’estate che lentamente sta volgendo al termine e per condividere i risultati finali del progetto patrimonio oggi della Comunità di Colledara e dei Fruitori dell’Area.

Fiume Fiumetto in Festa

N.B. – di seguito trovate le attività realizzate all’interno del progetto:

  1. 1. Corso di formazione per giovani Training for trainers

Attività Corso di formazione per giovani (Training for trainers)  “AMBASCIATORI DELLA SOSTENIBILITÀ”

  1. 2. Attività con le scuole: La sostenibilità a Scuola

È stato coinvolto l’Istituto Comprensivo di Isola del Gran Sasso – Colledara e l’Istituto Comprensivo Civitella Torricella.  Complessivamente sono state coinvolte 10 classi per circa 200 bambini

  1. 3. Incontri con i cittadini: La sostenibilità fra la gente

Si sono svolti i seguenti 4 incontri:

• 30 luglio 2021: Green Friday: “La sostenibilità nel turismo: dalle teorie alle buone pratiche”.

Incontro presso la Riserva regionale dei Calanchi di Atri;

• 27 agosto 2021: Green Friday: “Cambiamenti climatici: un problema di tutti”. Incontro

presso il Parco Territoriale Attrezzato di Fiume Fiumetto a Colledara;

• 8 ottobre 2021: Green Friday: “Agricoltura e sostenibilità”. Incontro presso la Riserva

regionale dei Calanchi di Atri;

• 25 ottobre 2021: “Verso la COP26: Cambiamo noi per non cambiare il clima”. Incontro con

gli studenti presso l’Università degli Studi di Teramo.

  1. 4. Un CEA per Colledara

Il progetto ha consentito di offrire alla Riserva di Fiume Fiumetto tutte le strutture per renderla pronta ad ospitare attività di educazione alla sostenibilità per scuole e turisti. La Riserva di Fiume Fiumetto è stata dotata di alcuni strumenti e device digitali. Sono stati acquistati un decespugliatore, il tagliaerba ed una motosega strumenti necessari per una manutenzione rapida e efficace.

Sono stati realizzati:

  • giardino degli impollinatori
  • sentiero natura
  • nuovi pannelli didattici e nuove bacheche
  1. 5. Carta Turistica della Riserva

Abbiamo realizzato e stampato due carte ecoturistiche per la promozione del territorio della Riserva di Fiume Fiumetto e per la Riserva dei Calanchi di Atri

La carte contengono   tutte le informazioni necessarie per conoscere i territori protetti: le strutture delle Riserve, i sentieri, le strutture didattiche, la biodiversità floristica e faunistica ma anche le informazioni turistiche relative all’ospitalità.

Maggiori informazioni su: La sostenibilità in Comune – Provincia di Teramo APG 2020

 

Faggeta Monte Pallano

NFEE: Giovani e sviluppo delle Comunità locali

Quarto appuntamento internazionale del progetto Erasmus+ a Tornareccio

Dal 21 al 30 luglio 35 giovani europei, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, provenienti da Italia, Regno Unito, Bulgaria, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Albania realizzeranno principalmente attività legate ai Bio Indicatori, all’Educazione Outdoor e alla Comunicazione Ambientale avendo come principale “terreno di azione la ZSC (Zona di Conservazione Speciale – ex SIC) di “Monte Pallano e Lecceta d’Isca d’Archi”.

rocce monte pallano

Il Progetto Erasmus+ “Non formal environmental education to enhance youth inclusion and participation” (NFEE) è organizzato dall’ARCI di Chieti con il supporto e il partenariato dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, il Comune di Tornareccio, l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP), il Circolo Legambiente “Geo” di Atessa, il Centro di Educazione Ambientale Casanatura Fontecampana e si propone di creare un percorso educazionale, conoscitivo, formativo ed esperienziale basato sui principi dell’educazione non formale combinati con gli strumenti dell’educazione ambientale e le tematiche dello sviluppo sostenibile al fine di valorizzare il cosiddetto “capitale naturale” per favorire pratiche di dinamizzazione e partecipazione all’interno delle comunità locali nonché la partecipazione al coinvolgimento diretto e all’inclusione sociale dei giovani.

persone trenino erasmus+

Il progetto intende rispondere da un lato alle esigenze di inclusione, cittadinanza attiva e sviluppo personale dei giovani europei, dall’altro alla necessità di rendere il lavoro giovanile sul campo più qualificato e capace di intercettare i bisogni del target di riferimento.
Il progetto, inoltre, trova le sue radici sul territorio di Tornareccio grazie al protocollo d’intesa stipulato tra il Comune di Tornareccio, l’ARCI di Chieti, l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette e il Circolo Legambiente Geo di Atessa che prevede, tra l’altro, di “accrescere la cultura della sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità, favorendo e implementando le attività educative, di promozione e di sensibilizzazione ambientale, nonché di valorizzazione delle aree protette”.