Parchi Territoriali dell’Annunziata e Fiume Fiumetto “Oasi per un Giorno”

Vieni con noi a conoscere queste due Aree Protette

Ogni viaggio, anche il più lungo, inizia con un primo passo!

Nel percorso di crescita e valorizzazione che i due Parchi Territoriali Attrezzati dell’Annunziata (Orsogna) e Fiume Fiumetto (Colledara) hanno scelto di fare arriva quest’anno il “riconoscimento” di “Oasi per un Giorno” all’interno del fine settimana del 5 e 6 Giugno che il WWF Italia ha deciso di dedicare alla Giornata delle Oasi.

Si inizia sabato 5 giugno dal Parco dell’Annunziata a Orsogna (CH) dove è prevista un’attività di pulizia e di conoscenza delle valenze storico-artistiche presenti all’interno del Parco (“Conosci e Pulisci”).

Secondo appuntamento domenica 6 giugno a Colledara (TE) nel Parco Territoriale di Fiume Fiumetto dove è previsto un laboratorio per bambini e un incontro di approfondimento sulla fauna selvatica.

6 giugno Colledara

 

 

 

 

 

Due membri dello IAAP monitorano il territorio delle aree protette, una montagna innevata gli fa da sfondo

Ambasciatori per la sostenibilità con la Provincia di Teramo

Fiume Fiumetto “Laboratorio” per la promozione del territorio e di stili di vita sostenibili per contrastare i cambiamenti climatici

Da oggi è possibile iscriversi al Corso di formazione (Training for Trainers) promosso dalla Provincia di Teramo all’interno del progetto APG 2020 La sostenibilità in Comune – Azioni per la diffusione di buone pratiche e cambiamenti di stile di vita nei cittadini di Colledara, finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili ed il Servizio Civile Universale.

Tutela della biodiversità, valorizzazione del patrimonio culturale e immateriale delle aree interne, 50 ore per acquisire gli strumenti ed avere stimoli per poter iniziare a ipotizzare ed implementare percorsi, anche lavorativi, entrando in contatto con le realtà del territorio della provincia di Teramo che operano nell’ambito della sostenibilità applicata e dei così detti “lavori verdi”,  legati al mondo della aree protette e della valorizzazione degli elementi naturali e culturali del territorio, per diventare “Ambasciatori della Sostenibilità” nei luoghi in cui si vive o dove si deciderà di operare, tornando magari dove si era nati.

Il corso prevede 10 Webinar, 2 Visite di Studio, 3 Laboratori di ideazione e progettazione, è GRATUITO e rivolto a persone di età compresa tra i 18 e i 32 anni

cover corso

VERRA’ DATA PRECEDENZA AI RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI TERAMO.

Per iscriversi bisogna mandare via mail a segreteria@iaap.it il modulo iscrizione compilato e firmato entro il 3 maggio 2021 alle ore 13.00.

Prima di inviare il modulo leggi l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi degli art. 13 e art. 14 del Regolamento europeo 679/2016 in materia di protezione dei dati personali [GDPR].

Per informazioni scrivici su segreteria@iaap.it o vai sulla Pagina Facebook del progetto @ProvinciadiTeramoAPG2020

 

Dune e Fratino: Ricerca e Tutela in Abruzzo

  • 3 webinar per approfondire le attività in essere per la tutela di questi elementi importantissimi degli ecosistemi costieri
Da sabato 20 febbraio, per tre sabati consecutivi, il WWF Abruzzo e l’Istituto Abruzzese Aree Protette (IAAP), in collaborazione con Area Marina Protetta Torre del Cerrano, Guardia Costiera e LIFE Calliope, hanno organizzato tre incontri webinar per parlare di dune e fratini.
Gli incontri, che potranno essere seguiti in diretta Facebook dalla pagina dello IAAP, affronteranno il tema della tutela del piccolo trampoliere, simbolo della nostra costa, e del suo habitat.
 
Fratino Angelo Stama (Foto Angelo Stama – Guide del Borsacchio)
 
A ridosso della stagione riproduttiva si pone l’attenzione sulla tutela del Fratino, uccello che nidifica sulle spiagge di tutta Italia da marzo a luglio, una specie purtroppo in fortissimo decremento, nel nostro Paese come in tanti altri, a causa soprattutto dell’occupazione pressoché totale del litorale durante la stagione balneare, delle pulizie meccaniche delle spiagge che distruggono nidi e uova e del disturbo da parte di cani e gatti vaganti che si aggiungono ai predatori naturali.
 
Il primo incontro – sabato 20 febbraio alle ore 18 – sarà dedicato al LIFE Calliope che studia l’ambiente naturale che ospita il Fratino, quello delle dune, ancora presente in alcune aree del litorale abruzzese, ma gravemente minacciato dalle attività turistiche, dall’alterazione della loro morfologia e da azioni di rimozione della vegetazione.
Il secondo incontro – sabato 27 febbraio alle ore 18 – riguarderà invece il Progetto Salvafratino Abruzzo che, grazie ai volontari, da anni monitora i nidi presenti lungo la costa abruzzese.
Il terzo incontro – sabato 6 marzo, sempre alle 18 – sarà l’occasione per un’analisi dei dati di nidificazione del Fratino lungo la costa abruzzese, per individuare punti di forza e punti di debolezza.
 
Locandina Dune Fratino

Per ulteriori informazioni su:

banner evento punta acquabella

Punta dell’Acquabella: Non solo Falesie

con il Life CALLIOPE conosciamo le nostre Riserve per contribuire a conservare la loro biodiversità

Sabato 29 agosto appuntamento per conoscere e scoprire la Riserva Naturale Regionale Punta dell’Acquabella.

L’iniziativa rientra tra le attività di conoscenza e sensibilizzazione dei turisti, cittadini e degli altri portatori d’interesse in merito ai siti interessati dal progetto Life CALLIOPE.

CALLIOPE (“Coastal dune hAbitats, subLittoraL sandbanks, marIne reefs: cOnservation, Protection, and thrEaths mitigation – CALLIOPE” – LIFE17 NAT/IT/000565), ha come obiettivi generali la conservazione, la protezione e la mitigazione delle minacce antropiche negli ambienti costieri.
CALLIOPE vede la Regione Abruzzo come capofila e il Comune di Vasto come partner insieme all’Università del Molise, il CIRSPE (Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca), l’Università Frederick di Cipro (FU) e il Ministero dell’Ambiente di Cipro.

Gli interventi previsti nel progetto, che è stato approvato all’interno del approvato all’interno del Programma Life dell’Unione Europea, sono orientati al recupero di habitat di dune sabbiose (come 1210, 1410, 2110, 2120, 2230, 6420), in particolare per l’habitat 2250 “Dune con ginepri” per quanto riguarda i Siti Natura 2000 abruzzesi sulla costa e per la ZSC “Periochi Polis – Gialia” nella costa nord- occidentale di Cipro, alla protezione delle scogliere marine (1170) con incremento dell’habitat idoneo per la specie target dattero (Lithophaga lithophaga), e la protezione dei fondali sabbiosi caratterizzati dalla presenza di Cymodocea nodosa (1110).
CALLIOPE si propone di promuovere una gestione integrata delle aree marino/costiere per una migliore conservazione degli habitat terrestri e marini e delle specie target presenti seguendo l’European ICZM Strategy, attraverso l’aggiornamento dei Piano di Gestione dei SICs coinvolti e la stesura di un Piano di Azione Costiero per la regione Abruzzo e per la costa meridionale di Cipro.

Per informazioni e prenotazioni relative all’evento di sabato 29 agosto:

– inviate un messaggio al numero Whatsapp 333/7971892;

– mandate una mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria@iaap.it.

Punto di ritrovo alle ore 9 presso Ingresso della Riserva, C.da San Donato di Ortona (dietro Cimitero Militare Canadese).

locandina evento 29 agosto ortona

L’iniziativa sarà svolta nel rispetto delle prescrizioni per il contenimento e il contrasto della Covid 19.

Porta con te la tua mascherina.

api alveare

Il viaggio di un Ape

A Borrello presso la Vetrina della Riseva, lunedì 24 agosto, ore 10

L’Oasi WWF Cascate del Verde in collaborazione con l’Azienda apistica “C’era una volta il miele” insieme per la tutela delle api.

Le api hanno un ruolo importantissimo all’interno dei cicli naturali per il mantenimento della biodiversità. Sono insetti impollinatori, cioè permettono l’impollinazione e di conseguenza la formazione dei frutti, trasportando il polline da un fiore all’altro. Attraverso questa attività garantiscono la presenza di specie vegetali diverse e la variabilità all’interno delle stesse.

Noi spesso conosciamo le api e pensiamo al loro valore solo in relazione ai prodotti che ci donano, ma uno studio condotto in Svizzera nel 2005 ha evidenziato come il valore economico dell’impollinazione da parte delle colonie di api domestiche è molto più alto di quello che proviene dai prodotti diretti dell’apicoltura (miele, polline, cera d’api, ecc.). In Svizzera le colonie di api hanno assicurato una produzione agricola annua del valore di circa 256 milioni di franchi svizzeri (213 milioni di dollari), l’impollinazione genera un valore economico che è cinque volte il valore generato dalla sola produzione di miele, che è di circa 60 milioni di franchi (circa 50 milioni di dollari). Valutando una sola colonia di api, si stima una produzione di 1.260 franchi (1.050 dollari) in frutti e bacche impollinate e solo 258 franchi (215 dollari) per i prodotti diretti dell’apicoltura, ad esempio miele, cera d’api, polline.

Inoltre le api domestiche e selvatiche sono responsabili di circa il 70 % dell’ impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta, garantendo il 35% della produzione globale di cibo e delle 100 colture da cui dipende il 90 per cento della produzione globale di cibo, 71 sono legate al lavoro di impollinazione delle api. Solo in Europa, ben 4 mila varietà agricole dipendono dalle api.

Purtroppo l’uso di pesticidi in agricoltura e l’aumento dell’inquinamento, hanno causato una riduzione enorme nel numero di questi insetti nel mondo. La situazione è gravissima. Alto l’allarme.

Il WWF ha lanciato a tal prosito la campagna Bee Safe aderendo anche insieme ad altre organizzazioni in Italia e in Europa alla campagna europea “Salviamo api e agricoltori”.

Salvare le api e gli impollinatori, vuol dire salvare noi stessi, oltre alla Natura.

Oguno di noi può fare qualcosa:

  • Consuma prodotti da agricoltura biologica e dell’apicoltura nazionale;
  • Semina e pianta nel tuo orto, giardino o aree verdi fiori e piante nettarifere utili per gli insetti impollinatori;
  • Colloca nidi/rifugi per insetti impollinatori negli orti, giardini e balconi e davanzali di casa
  • Partecipa alle iniziative locali di “citizen science” per il monitoraggio degli insetti impollinatori (apoidei, lepidotteri, ecc.);
  • Chiedi alla tua Amministrazione comunale di gestire il verde pubblico con metodi biologici e di realizzare aree idonee per la conservazione degli insetti impollinatori con semina di piante nettarifere e di collocare nidi/rifugi per insetti nelle aree verdi;
  • Unisciti alla nostra petizione a sostegno della transizione ecologica della nostra agricoltura e la tutela degli insetti impollinatori;
  • Sostieni i progetti e le azioni per la tutela degli insetti impollinatori all’interno delle Oasi e riserve WWF .

Per maggiori informazioni puoi vedere il “Webinar WWF – Salviamo le Api“.

locandina api oasi wwf cascate del verde

L’iniziativa si svolgera nel rispetto della normativa per il contenimento e il contrasto della Covid 19. Porta con Te la Tua mascherina.

Per informazioni e prenotazioni: Vetrina della Riserva Cascate del Verde

Tel. 0872/945022

(Foto in copertina di Graziella Marino).

copertina wake up camp

Fiume Fiumetto: Primo campeggio ecosostenibile a impatto zero!

Inaugurazione Wake Up Camp

Sabato 8 agosto un sogno diventa realtà! Apre a Colledara il primo campeggio ecosostenibile a impatto zero “Wake Up Camp”.

Il Riscatto di una Comunità che dopo il terremoto riparte da se stessa e dalle risorse naturali, storiche e culturali, dal Territorio e dalle Persone.

Castiglione della Valle con la cornice della Riserva di Fiume Fiumetto, una Riserva di Comunità che torna ad essere luogo dove rigenerarsi e riscoprire e ricostruire il rapporto “uomo-natura”.

inaugurazione wake up camp colledara

Programma della giornata:

  • ore 9:00 lezione introduttiva di Yoga (necessario prenotarsi al numero 3494459906)
  • ore 12,30 escursione con pranzo al sacco a fiume fiumetto
  • ore 18,30 saluti istituzionali e presentazione Cooperativa
  • ore 20,00 aperitivo cenato.

Per informazioni: info@coocori.it

ascesa al Gran Sasso Ora Network

Capitale Naturale, Giovani e Comunità locali: approvato progetto Erasmus+ sulle imprese sociali

Buone notizie! #GoodNews #ORANews

Approvato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani il progetto Erasmus+ “Social Enterprise and Natural Capital: an opportunity for young people and local communities” (“L’Impresa sociale ed il Capitale Naturale: un’opportunità per i giovani e le comunità locali”) presentato dall’ARCI di Chieti in collaborazione con l’Istituto Abruzzese Aree Protette.

Il progetto si inserisce nella programmazione delle attività di una partnership locale ed internazionale, costruita e operativa da tempo, all’interno del Network Europeo ORA (Osserva, Ripensa, Agisci) di cui IAAP è membro.

Saranno coinvolte direttamente otto, tra associazioni no profit,centri giovanili, imprese sociali e centri di educazione ambientale europei provenienti da Italia, Bosnia Erzegovina, Regno Unito, Montenegro, Albania, Belgio, Serbia, Bulgaria e diversi stakeholder abruzzesi.

Il progetto intende realizzare un percorso educazionale, conoscitivo, formativo ed esperienziale basato sui principi dell’Educazione Non Formale capace di trasferire alle organizzazioni europee ed ai loro beneficiari idee e conoscenze su come sviluppare l’imprenditorialità sociale nel quadro del capitale naturale. La Natura intesa in senso lato come l’insieme degli elementi fondanti della nostra società ma anche come capitale naturale a nostra disposizione, può fungere come un fruttuoso playground all’interno del quale stimolare l’impegno concreto dei giovani, la riflessione sul proprio ruolo sociale e migliorarne le opportunità occupazionali al fine di utilizzare pienamente il loro capitale umano nel processo di sviluppo e crescita socio-economica delle comunità in cui essi vivono. In tal senso anche la scelta delle buone pratiche presenti nelle Aree Protette coinvolte che diventano il laboratorio e la palestra dove trovano applicazione concreta in particolare tali aspetti.

progetto erasmus+ approvato

Un totale di 70 partecipanti, provenienti dagli otto paesi europei che costituiscono il partenariato e suddivisi tra youth workers, educatori, volontari, responsabili di centri ed organizzazioni giovanili, giovani adulti di età compresa tra i 18 e i 30 anni (soprattutto provenienti da condizioni di svantaggio sociale ed economico) saranno impegnati in tutte le attività previste.

Tramite il Comitato provinciale di ARCI Chieti, con la sua rete dei circoli locali, e le Oasi WWF Cascate del Verde e Lago di Serranella, sarà promossa la partecipazione di ragazzi da tutta provincia di Chieti.

Il percorso progettuale sarà strutturato in 3 incontri internazionali: a Novembre 2020 una Visita di Studio per conoscere buone prassi nell’area del Parco nazionale della Majella, a Febbraio 2021 un Seminario metodologico che avrà luogo a Banja Luka (Bosnia ed Erzegovina) ed a Maggio 2021 un Training Course per la formazione di operatori che avrà luogo a Borrello (CH). Inoltre verranno realizzati tre webinar i cui temi saranno decisi direttamente dai partecipanti e che rappresenteranno un ulteriore focus formativo su questioni specifiche che saranno considerate utili e importanti per un migliore sviluppo delle attività e come ulteriore aumento delle conoscenze e delle competenze.

Tra le attività previste, il progetto intende anche pianificare e realizzare futuri progetti con il Programma ERASMUS+ al fine di generare ulteriori possibilità di inclusione e di sviluppo personale per i giovani europei e le loro comunità locali.

Al termine delle attività, verrà prodotto un opuscolo finale in cui saranno raccolti tutti i risultati ed i prodotti realizzati durante l’intero progetto come ulteriore strumento di condivisione e di disseminazione.

A pranzo in compagnia dell’Orso marsicano

Parte dall’Oasi Gole del Sagittario un’iniziativa del WWF per far conoscere il plantigrado

Se vieni ad Anversa degli Abruzzi per visitare l’Oasi WWF – Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario e il borgo da oggi potresti “incontrare” l’Orso bruno marsicano fermandosi in uno qualsiasi degli esercizi di ristorazione presenti in paese. Come?

Su una tovaglietta con belle immagini e testi essenziali che ti aiuteranno a conoscere l’orso.

“Abbiamo consegnato gratuitamente le tovagliette dell’orso a bar e ristoranti del paese”, spiega Sefora Inzaghi, Direttrice dell’area naturale protetta. “Sulle nostre tovagliette, invece delle solite pubblicità, gli avventori troveranno informazioni sull’orso e sulle buone norme di comportamento da tenere nel caso di un incontro con il plantigrado, sempre possibile in questo territorio.

consegna tovaglietta orsoLa grafica delle tovagliette è stata realizzata nell’ambito della campagna Orso 2X50 del WWF Italia che punta al raddoppio della popolazione di Orso bruno marsicano entro 2050. Le tovagliette saranno distribuite nell’areale della specie, ma in attesa che procedere su larga scala, abbiamo pensato di iniziare a sperimentarle proprio qui. tovagliorsa anversa degli abruzzi

Le prime stampe sono state possibili grazie a fondi residui che la Regione Abruzzo ci ha affidato per attività di prevenzione: è fondamentale lavorare in questo senso perché la conoscenza è lo strumento migliore per favorire la convivenza tra uomo e orso, possibile e facilmente realizzabile con l’impegno di tutti”.

Da sempre l’Oasi WWF Riserva Naturale Regionale delle Gole del Sagittario lavora a un programma di sensibilizzazione per le popolazioni locali e per i turisti che vengono a trascorrere le loro vacanze nelle terre in cui abita anche l’orso. Un lavoro finalizzato a ridurre le occasioni di conflitto: si donano e si installano recinti elettrici per la difesa del bestiame, delle colture di pregio e degli apiari; si recuperano alberi da frutta selvatici; si installano dissuasori ottici e luminosi sulle strade per ridurre il rischio di incidenti.

campi_orso_2019

“L’Oasi di Anversa degli Abruzzi, anche grazie all’impegno e alla sensibilità degli amministratori comunali, è al centro delle attività del WWF Italia per la tutela dell’Orso marsicano”, conclude Dante Caserta, vicepresidente del WWF Italia. “Da qui, proprio in questi giorni, si organizzano le giornate di volontariato della nostra campagna “Volontari per l’Orso” che sta richiamando giovani e meno giovani da tutta Italia e che durante l’estate e fino all’inizio dell’autunno ci permetterà di intervenire in vari comuni dell’Abruzzo, del Lazio e del Molise per aumentare le misure di prevenzione danni e di sensibilizzazione. La collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori turistici e volontari è fondamentale per garantire la salvezza di questo splendido animale”.

volontariato wwf per l'orso marsicano

PROTEGGERE L’ORSO BRUNO MARSICANO

Diventa Volontario per le attività di tutela del WWF in Abruzzo

L’Oasi WWF Gole del Sagittario sarà al centro della Campagna del WWF in Abruzzo per la conservazione dell’Orso bruno marsicano, con azioni che saranno attivate anche luno i collegamenti tra i Parchi e Riserve di Abruzzo, Lazio e Molise, consapevoli che per vincere questa sfida c’è bisogno dell’aiuto di tutti.

Per questo l’Associazione cerca volontari che abbiano a cuore la salvaguardia dell’Orso e siano disponibili a dare un po’ del loro tempo per realizzare azioni pratiche in favore della specie.

A maggio 2019 il WWF ha lanciato la campagna Orso2x50 per contribuire a raggiungere l’ambizioso obiettivo di raddoppiare il numero di individui nell’areale della specie entro il 2050. Pertanto, sono state già attivate diverse misure e programmate molte azioni, tra le quali incontri pubblici, flash mob, campi di volontariato, distribuzione e montaggio di recinti elettrificati, iniziative di sensibilizzazione rivolte a bambini e adulti, potature e recupero di alberi da frutto, ricerca segni di presenza, pulizia di sottopassi lungo i principali corridoi ecologici, fondamentali per ampliare l’area le dell’orso.

Attività di conservazione, informazione e sensibilizzazione. Infatti per conservare l’orso marsicano è fondamentale anche diffondere le giuste conoscenze sulla specie e sui corretti comportamenti che dobbiamo avere nelle sue aree di presenza, per evitare ogni forma di disturbo che possa pregiudicare gli sforzi messi in campo.

Tutto questo è possibile solo grazie al lavoro instancabile e alla disponibilità di tanti volontari, che gratuitamente decidono di mettere a disposizione dell’Orso e della natura un po’ del loro tempo. Tutti possono partecipare alle iniziative e dare un contributo per vincere la sfida della conservazione della specie.

Il volontariato è anche un’ottima occasione per tornare in natura partendo da un rapporto rinnovato dopo il lockdown dovuto alla pandemia, per sentirsi parte integrante della natura, creare reti, relazioni ed un tessuto sociale sul quale basare la ripartenza.

La base operativa della campagna sarà la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Gole del Sagittario”, un’area con presenza stabile dell’Orso bruno marsicano e che da anni sperimenta buone pratiche di convivenza con il grande carnivoro. Ma le azioni verranno messe in campo anche al di fuori dell’area protetta, in particolare lungo i corridoi di collegamento tra Parchi e Riserve di Abruzzo, Lazio e Molise, fondamentali per garantire un futuro all’orso più raro d’Europa.

Nei prossimi giorni verrà anche lanciato il sito web, insieme alla pagina Facebook, del Progetto LIFE Arcprom, che vede come partner anche il Parco Nazionale della Majella e il WWF Italia, che sarà in particolare impegnato nelle azioni di comunicazione, sensibilizzazione e mobilitazione dei volontari per migliorare la convivenza tra uomo e Orso. Camapagna volontariato WWF per l'orso marsicano

COME DIVENTARE VOLONTARIO PER L’ORSO: 

Basta scrivere una mail all’indirizzo del WWF Abruzzo: abruzzo@wwf.it

I volontari saranno registrati in un elenco e contattati in base alle attività consentite nella fase di ripartenza.

Gruppo Ora sul Gran Sasso

#GoodNews: PROGETTO ERASMUS+ APPROVATO!

Continua il lavoro dello IAAP in ambito europeo sul programma Erasmus+: è stato approvato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani il progetto “Non formal environmental education to enhance youth inclusion and participation” (“L’educazione Non Formale e quella ambientale per facilitare la partecipazione e l’inclusione dei giovani”) presentato dall’ARCI di Chieti.

Il progetto è il risultato di una partnership locale ed internazionale, nell’ambito del Network ORA, che vede coinvolte sei tra associazioni no profit, centri giovanili, imprese sociali e centri di educazione ambientale europei provenienti da Italia, Bosnia Erzegovina, Regno Unito, Montenegro, Albania e Bulgaria e diversi stakeholder abruzzesi quali la Cooperativa Terracoste, l’associazione Guide del Borsacchio, l’Oasi WWF Lago di Serranella, l’Oasi WWF Calanchi di Atri e l’Oasi WWF “Cascate del Verde”.

Il progetto si svilupperà come percorso educazionale, conoscitivo, formativo ed esperienziale basato sui principi dell’Educazione Non Formale combinandoli con gli strumenti dell’Educazione Ambientale e i temi dello Sviluppo Sostenibile in modo da valorizzare il “Capitale Naturale” per incentivare pratiche di dinamizzazione e partecipazione all’interno delle Comunità locali nonché di permettere il coinvolgimento diretto e l’inclusione sociale dei giovani, soprattutto quelli provenienti da condizioni di svantaggio geografico ed economico.

partecipanti al progetto

Saranno coinvolti 92 partecipanti, provenienti dai sei paesi europei che costituiscono il partenariato e suddivisi tra 60 giovani lavoratori, educatori, volontari, responsabili di centri e organizzazioni giovanili e 32 giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, saranno impegnati in tutte le attività previste.

Il percorso progettuale sarà strutturato in 4 incontri internazionali: un Seminario metodologico a Casoli (CH) e nei territori dell’Oasi di Serranella, una Visita di Studio per conoscere buone prassi nell’area di Blackpool (Inghilterra), un Training Course per la formazione di operatori che avrà luogo a Borrello (CH) e uno Scambio Giovanile Internazionale fra le aree protette della costa teramana. Inoltre verranno realizzati quattro webinar i cui temi saranno decisi direttamente dai partecipanti e che rappresenteranno un ulteriore focus formativo su questioni specifiche che saranno considerate utili e importanti per un migliore sviluppo delle attività e come ulteriore crescita delle conoscenze.

Tra le attività previste, il progetto intende anche pianificare e realizzare futuri progetti con il Programma ERASMUS+ al fine di generare ulteriori possibilità di inclusione e di sviluppo personale per i giovani europei e le loro Comunità locali.

I risultati dei lavori e le risultanze del progetto saranno riportate in un opuscolo finale in cui saranno raccolti tutti i risultati ed i prodotti realizzati durante l’intero progetto come ulteriore strumento di condivisione e di disseminazione.