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Provincia: Teramo
Comune: Atri
Specie simbolo: ISTRICE

INFORMAZIONI OASI ‘CALANCHI DI ATRI’
Tel: 085/8780088 – Cell: 331.5799191 – email:info@riservacalanchidiatri.it
www.riservacalanchiatri.it   –Facebook: Oasi WWF Calanchi di Atri

Dove siamo


Ambiente

L’area protetta accoglie una delle forme più affascinanti del paesaggio collinare adriatico: i calanchi, maestose architetture naturali note anche con il nome di “Bolge” dantesche o “Scrimoni”. L’aspetto severo ed imponente di queste formazioni deriva da una forma di erosione dinamica, provocata dalle passate deforestazioni e favorita dai continui disseccamenti e dilavamenti che agiscono sulla conformazione argillosa del terreno, rendendo così visibili numerosi fossili marini.
In poco spazio sono presenti habitat diversificati. Insieme ai calanchi, che sono l’elemento più caratteristico, fossi, laghetti, macchie, boscaglie e campi coltivati formato un mosaico in continua evoluzione.
In Abruzzo i calanchi sono presenti in numerose zone collinari, ma solo ad Atri caratterizzano così fortemente il paesaggio.

Fauna

Boschi: salice bianco, pioppo bianco, frassino, leccio, pino nero, pino d’aleppo, sorbo domestico, roverella, acero campestre, cipresso, cedro, ulivo.
Arbusti: prugnolo, rosa selvatica, biancospino, sanguinella, rovo, rosmarino, asparago, vischio, edera, ginestra, tamerice, liquirizia, carciofo selvatico.
Specie idrofile: tifa, equiseto, canna di palude, lenticchia d’acqua.
Uccelli: sterpazzola, occhiocotto, canapino, poiana, gheppio, sparviero (nidificanti), albanella minore, albanella reale, barbagianni, civetta, allocco, assiolo.
Rettili: cervone, biscia dal collare, orbettino.
Mammiferi: volpe, lepre, talpa, riccio, mustelidi.
Ci sono diverse e coloratissime farfalle, tra cui la Melanargia arge, la Melanargia galathea ed il bellissimo macaone, Papilio machaon.

Visita l’oasi

Percorso Easy
Durata: 1 h (A/R)
Distanza: 2 Km (A/R)
Difficoltà: medio facile
Pendenza media 17%
Dal Centro Visite in direzione strada n.2 “Strada di San Paolo” fino alla Cappella di San Paolo. Da qui si torna indietro verso il punto di partenza.

Percorso completo ad anello
Durata: 2 h
Distanza: 6 km
Difficoltà: media
Pendenza media 9%
Il percorso ad anello ha inizio e termine presso il Centro Visite.

In estate è previsto un programma di escursioni guidate, che partono dal Colle della Giustizia, e per le quali è necessaria la prenotazione. Alcune visite si svolgono nelle serate di luna piena, in un’atmosfera di grande suggestione.
La Riserva, per le sue caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche, si presta a numerose attività di educazione ambientale. In primavera e in autunno si svolgono diverse visite guidate con la presenza di operatori specializzati WWF.

Educazione Ambientale

Il Centro di Educazione Ambientale “Calanchi di Atri” propone numerose attività durante l’anno scolastico con visite guidate e interventi di educazione ambientale nelle scuole, con la presentazione di una mostra itinerante sulla Riserva. Ogni anno le proposte, raccolte in un catalogo, si diversificano e si arricchiscono delle molteplici ricerche e degli studi portati avanti dagli operatori dell’area protetta.

Quattro bimbe di spalle appoggiano i loro disegni sul muro. Un tasso, un pappagallo, una civetta e un istrice.

Studi e ricerche

Numerose sono le attività di ricerca ancora da svolgere nell’Oasi: dalla geologia alla paleontologia, alla botanica, alla zoologia.
Una menzione a parte va fatta per la lepidottologia: i diversi biotopi esistenti in poche decine di metri portano a fioritura contemporaneamente molte qualità di fiori.
Un vero paradiso per le farfalle e per chi le studia!
Attualmente sono state realizzate interessanti ricerche sulla presenza di mammiferi e strigiformi e sull’evoluzione dell’agricoltura e del paesaggio dei calanchi.