wwf header atri

Un mese con il WWF Abruzzo

A ottobre il corso di formazione per insegnanti e operatori

Si ripete anche quest’anno l’appuntamento del WWF Abruzzo con l’educazione ambientale: il corso per insegnanti e operatori sarà organizzato in modo itinerante tra i Centri di Educazione Ambientale (CEA) WWF e le Oasi WWF presenti nel territorio regionale durante tutto il mese di ottobre.

 

«I corsi, che trattano tematiche diverse ogni anno, saranno organizzati nei Centri di Educazione Ambientale WWF della nostra Regione, spesso ospitati all’interno di Riserve Naturali Regionali e Oasi WWF – dichiara Filomena Ricci, delegata del WWF Abruzzo. – Le tematiche riguardano essenzialmente il rapporto dell’uomo con la natura, con gli animali, con le foreste, con i fiumi, le relazioni nel mondo naturale, gli insetti impollinatori e la biodiversità. Il punto di forza della proposta è nel metodo che si propone, che fa da anni la differenza nell’approccio educativo che da anni promuoviamo: le attività si basano su esperienze laboratoriali, ludiche, di scoperta da parte di alunni e visitatori. Gli insegnanti potranno avere stimoli e spunti per accompagnare i ragazzi in iniziative che li portino a osservare la natura che li circonda partendo dalle loro esperienze concrete e ipotizzando insieme soluzioni di buone pratiche rispettose della natura che siano personali e praticabili.”

 

Il WWF è accreditato dal Ministero dell’Istruzione come Ente di formazione docenti e il corso del WWF Abruzzo sarà presente sulla piattaforma del WWF Italia “One planet school” (https://oneplanetschool.wwf.it/). Ai partecipanti ai corsi saranno consegnati attestati di presenza.

 

Per le informazioni specifiche sul corso, sui singoli appuntamenti e per la prenotazione (obbligatoria e necessaria) bisogna contattare i singoli CEA.

Mese educazione ambientale WWF

Fiume Fiumetto COVAr

Fiume Fiumetto in Festa

domenica 18 settembre per festeggiare insieme

Il progetto della Provincia di Teramo “La sostenibilità in Comune – Azioni per la diffusione di buone pratiche e cambiamenti di stile di vita nei cittadini di Colledara”, finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili ed il Servizio Civile UniversaleProvinceGiovani, con il supporto operativo di WWF Teramo, Istituto Abruzzese per le Aree Protette e della Cooperativa Riscatto ha visto come centro focale il Comune di Colledara è in particolare la Riserva Naturale ad Interesse Provinciale – Parco territoriale attrezzato di Fiume Fiumetto, istituita nel 1990 e inserita nel sistema integrato delle aree protette della Regione Abruzzo, ma non ancora riconosciuta come Riserva Regionale.

Fiume Fiumetto

Obiettivo del progetto promuovere lo sviluppo locale attraverso la partecipazione dei giovani cercando di sviluppare nei partecipanti la volontà di diventare cittadini attivi e responsabili verso il proprio territorio dei veri e propri ambasciatori dei principi della sostenibilità nelle proprie attività quotidiane. Fiume Fiumetto, quindi, è stata un laboratorio all’aperto per l’implementazione   delle attività didattiche e………

  1. Promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo dei giovani, valorizzando le capacita e la creatività delle nuove generazioni.
  2. Stimolare ii coinvolgimento delle comunità locale nelle attivita progettuali e supportarle in una crescita culturale verso i temi della sostenibilità
  3. Implementare strutture e servizi didattici della Riserva di Fiume Fiumetto cosi che possa svolgere pienamente la funzione di volano di attivita di educazione, formazione e divulgazione, ambientale.

Domenica 18 settembre “Fiume Fiumetto in Festa” sarà un momento di aggregazione per festeggiare l’estate che lentamente sta volgendo al termine e per condividere i risultati finali del progetto patrimonio oggi della Comunità di Colledara e dei Fruitori dell’Area.

Fiume Fiumetto in Festa

N.B. – di seguito trovate le attività realizzate all’interno del progetto:

  1. 1. Corso di formazione per giovani Training for trainers

Attività Corso di formazione per giovani (Training for trainers)  “AMBASCIATORI DELLA SOSTENIBILITÀ”

  1. 2. Attività con le scuole: La sostenibilità a Scuola

È stato coinvolto l’Istituto Comprensivo di Isola del Gran Sasso – Colledara e l’Istituto Comprensivo Civitella Torricella.  Complessivamente sono state coinvolte 10 classi per circa 200 bambini

  1. 3. Incontri con i cittadini: La sostenibilità fra la gente

Si sono svolti i seguenti 4 incontri:

• 30 luglio 2021: Green Friday: “La sostenibilità nel turismo: dalle teorie alle buone pratiche”.

Incontro presso la Riserva regionale dei Calanchi di Atri;

• 27 agosto 2021: Green Friday: “Cambiamenti climatici: un problema di tutti”. Incontro

presso il Parco Territoriale Attrezzato di Fiume Fiumetto a Colledara;

• 8 ottobre 2021: Green Friday: “Agricoltura e sostenibilità”. Incontro presso la Riserva

regionale dei Calanchi di Atri;

• 25 ottobre 2021: “Verso la COP26: Cambiamo noi per non cambiare il clima”. Incontro con

gli studenti presso l’Università degli Studi di Teramo.

  1. 4. Un CEA per Colledara

Il progetto ha consentito di offrire alla Riserva di Fiume Fiumetto tutte le strutture per renderla pronta ad ospitare attività di educazione alla sostenibilità per scuole e turisti. La Riserva di Fiume Fiumetto è stata dotata di alcuni strumenti e device digitali. Sono stati acquistati un decespugliatore, il tagliaerba ed una motosega strumenti necessari per una manutenzione rapida e efficace.

Sono stati realizzati:

  • giardino degli impollinatori
  • sentiero natura
  • nuovi pannelli didattici e nuove bacheche
  1. 5. Carta Turistica della Riserva

Abbiamo realizzato e stampato due carte ecoturistiche per la promozione del territorio della Riserva di Fiume Fiumetto e per la Riserva dei Calanchi di Atri

La carte contengono   tutte le informazioni necessarie per conoscere i territori protetti: le strutture delle Riserve, i sentieri, le strutture didattiche, la biodiversità floristica e faunistica ma anche le informazioni turistiche relative all’ospitalità.

Maggiori informazioni su: La sostenibilità in Comune – Provincia di Teramo APG 2020

 

Faggeta Monte Pallano

NFEE: Giovani e sviluppo delle Comunità locali

Quarto appuntamento internazionale del progetto Erasmus+ a Tornareccio

Dal 21 al 30 luglio 35 giovani europei, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, provenienti da Italia, Regno Unito, Bulgaria, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Albania realizzeranno principalmente attività legate ai Bio Indicatori, all’Educazione Outdoor e alla Comunicazione Ambientale avendo come principale “terreno di azione la ZSC (Zona di Conservazione Speciale – ex SIC) di “Monte Pallano e Lecceta d’Isca d’Archi”.

rocce monte pallano

Il Progetto Erasmus+ “Non formal environmental education to enhance youth inclusion and participation” (NFEE) è organizzato dall’ARCI di Chieti con il supporto e il partenariato dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, il Comune di Tornareccio, l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP), il Circolo Legambiente “Geo” di Atessa, il Centro di Educazione Ambientale Casanatura Fontecampana e si propone di creare un percorso educazionale, conoscitivo, formativo ed esperienziale basato sui principi dell’educazione non formale combinati con gli strumenti dell’educazione ambientale e le tematiche dello sviluppo sostenibile al fine di valorizzare il cosiddetto “capitale naturale” per favorire pratiche di dinamizzazione e partecipazione all’interno delle comunità locali nonché la partecipazione al coinvolgimento diretto e all’inclusione sociale dei giovani.

persone trenino erasmus+

Il progetto intende rispondere da un lato alle esigenze di inclusione, cittadinanza attiva e sviluppo personale dei giovani europei, dall’altro alla necessità di rendere il lavoro giovanile sul campo più qualificato e capace di intercettare i bisogni del target di riferimento.
Il progetto, inoltre, trova le sue radici sul territorio di Tornareccio grazie al protocollo d’intesa stipulato tra il Comune di Tornareccio, l’ARCI di Chieti, l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette e il Circolo Legambiente Geo di Atessa che prevede, tra l’altro, di “accrescere la cultura della sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità, favorendo e implementando le attività educative, di promozione e di sensibilizzazione ambientale, nonché di valorizzazione delle aree protette”.

Leggere la Natura: torna il BioWatching

Tre giornate per scoprire tracce e impronte e capire i segni della Natura

In passato, quando l’uomo viveva nelle foreste ed in ambienti selvaggi e naturali, il saper “leggere” e interpretare la Natura e i suoi “segni” poteva fare la differenza tra la vita e la morte.
Riconoscere un passaggio sicuro, una pianta commestibile da una velenosa, capire dalle tracce se l’animale che le ha lasciate era pericoloso o meno.
Oggi che non dobbiamo più trarre direttamente sostentamento dalla Natura, la maggior parte di noi, ha perso le capacità che hanno tenuto in vita i nostri antenati (ma anche i nostri nonni nell’immediato dopoguerra conoscevano meglio di noi l’ambiente in cui vivevano e ne troviamo testimonianza nelle ricette della tradizione).
A grande richiesta, dopo il successo dell’anno scorso, torna il BioWatching!

Il bio-watching rifacendosi all’interpretazione della Natura è l’osservazione della biodiversità, la ricchezza della natura in tutte le sue forme; naturale estensione del birdwatching verso tutta la varietà di organismi viventi, nelle loro diverse forme, e nei rispettivi ecosistemi.

Il termine biowatching, nato da un’idea di Francesco Mezzatesta, significa “andare in natura” praticando l’escursionismo naturalistico. L’obiettivo non è camminare per arrivare come nel trekking tradizionale, ma passeggiare curiosi per osservare la biodiversità che si incontra camminando e soffermandosi a vedere e fotografare le tante sorprese che incontriamo negli ambienti in cui ci “avventuriamo”.

Tre gli incontri previsti a questa settimana, 21, 22 e 23 luglio, Parco Territoriale Attrezzato dell’Annunziata (Orsogna), Oasi WWF/Riserva Naturale Regionale Cascate del Verde (Borrello) e Parco delle Dune (Ortona).
Tre ambienti diversi, dal mare alle cascate, Eventi Gratuiti con prenotazione obbligatoria.
Ti aspettiamo. Hai solo l’imbarazzo della scelta 😉
Biowatching Orsogna
Biowatching Borrello
Biowatching Ortona
copertina viviamo oasi 2022

ViviAmo l’Oasi 2022 – L’estate a Serranella

Dal 22 luglio al 10 settembre corsi, attività e incontri per crescere insieme

Laboratori, passeggiate, escursioni per conoscere, capire e vivere la Natura e scoprire i prodotti e le meraviglie della Riserva Naturale Regionale/Oasi WWF Lago di Serranella.

Per conoscere i programmi dettagliati segui la pagina Facebook dell’Oasi

Tutti gli Eventi sono con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

Per informazioni e prenotazioni SMS e Whatsapp ai numeri Info: 333/7971892 e 339/7384228.

borrello ladscape

Cascate del Verde – estate 2022

Attività all’aria aperta, laboratori, escursioni per un’estate in Natura.

Le Cascate più alte dell’Appenino sono pronte per accogliervi.

Presentate le attività del calendario estivo 2022 per la Riserva Naturale Regionale/Oasi WWF Cascate del Verde.

Cosa aspettarsi? Guarda la locandina e i canali social della Riserva.

🔜 Correte a guardare le esperienze da vivere insieme!
🟢 Abbiamo pensato a tutti!
Bambini, ragazzi, famiglie e adulti!
🔵 Non perdetevi gli aggiornamenti e seguiteci anche sulla pagina di Instagram vetrinadellariservaborrello. 📲
🟡 Per poter partecipare vi ricordiamo che è necessario prenotarsi mediante social o al 389 6840840 – 0872 945022
Calendario estivo 2022 Borrello

Infopoint – 389/6840840
Per info visite di gruppo, guide, visita del borgo – 0872/945022 (tutti i giorni 9:00/12:00 – 15:00/18:00)

Comune di Borrello – 0872/945124

Consigliere al turismo delegato  – 347/6389913

calnchi d'estate 2022

CALANCHI D’ESTATE 2022

A partire da sabato 18 Giugno ripartono gli eventi e le attività per grandi e piccini tutti all’insegna della sostenibilità, il rispetto e la scoperta del meraviglioso ambiente naturalistico.
Oltre alle ormai classiche Escursioni, Passeggiate didattico- scientifiche e laboratori a cura de L’Istrice, le pratiche di Yoga in natura a cura di Om Artis – arte yoga natura quest’anno due grandi novità:
👉FATTORIE APERTE, in collaborazione con #listrice e Cultura turismo ambiente Atri una passeggiata enogastronomica con transfer dedicato, alla scoperta delle realtà aziendali d’eccellenza del territorio, con aperitivo finale a km0 da assaporare all’interno della suggestiva cornice dei Calanchi
👉ECO PRODUCO sempre a cura de L’Istrice; un laboratorio da 3 a 90 anni, per divertirsi attraverso l’arte del riciclo creativo.
👉E non potevano mancare l’escursioni in notturna con la LUNA E I CALANCHI
Tutte le attività sono a prenotazione obbligatoria, chiamando i seguenti numeri:
✅ Yoga in Natura : Om Artis / 3396860321
✅ Fattorie Aperte: L’Istrice/ 3470867843
✅ Laboratori dedicati ai bambini: L’Istrice / 3881685575
✅Passeggiate, Escursioni Naturalistiche e Notturne: RNR Oasi WWF Calanchi di Atri / 3315799191

Programma estivo Atri 2022

Educazione Ambientale non formale per migliorare inclusione e partecipazione

ARCI Chieti e IAAP a Borrello per il training course del progetto NFEE

Il progetto Erasmus+ NFEE “Non formal environmental education to enhance youth inclusion and participation” si propone di creare un percorso educazionale, conoscitivo, formativo ed esperienziale basato sui principi dell’educazione non formale combinati con gli strumenti dell’educazione ambientale e le tematiche dello sviluppo sostenibile al fine di valorizzare il cosiddetto “capitale naturale” per favorire pratiche di dinamizzazione e partecipazione all’interno delle Comunità locali nonché la partecipazione al coinvolgimento diretto e all’inclusione sociale dei giovani, soprattutto quelli provenienti da condizioni di svantaggio geografico ed economico.

Mulino Borrello NFEE

L’obiettivo generale del corso di formazione di Borrello (3 – 11 giugno 2022) è quello di formare giovani e operatori sociali, attivisti ambientali, educatori, animatori giovanili, volontari, responsabili di associazioni e centri giovanili, attraverso approcci innovativi al fine di facilitare e migliorare sia l’inclusione dei giovani con minori opportunità che lo sviluppo delle Comunità.

cascata Borrello

I partecipanti, provenienti da Italia, Bulgaria, Regno Unito, Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro, stanno acquisendo nuove competenze, abilità e metodologie attraverso un percorso educativo in cui saranno utilizzati metodi di Educazione Non Formale, laboratori pratici (Outdoor education, Impollinatori e Bio Indicatori) e la Natura (la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Cascate del Verde) come perfetto “playground”.
I laboratori pratici proposti sono stati identificati sulla base dei contenuti sviluppati durante le fasi precedenti e dalle necessità particolari espresse degli stakeholder locali.
Importante momento domenica 5 Giugno in Riserva per celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente insieme al Direttore Amelio Ferrari e al Coordinatore dello IAAP Andrea Rosario Natale.
Meeting point Borrello
Il Progetto, finanziato dal programma europeo Erasmus+ Youth, è realizzato dall’ARCI di Chieti in collaborazione con l’Istituto Abruzzese Aree Protette e il supporto dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.
volontari orso

Campi WWF dedicati alla famiglia: il piacere di una vacanza nella terra dell’Orso

L’estate è ormai alle porte ed è questo il momento in cui la maggior parte delle persone sta decidendo cosa fare per le vacanze. Tra le tante destinazioni possibili ce n’è una che arriva direttamente dal cuore dell’Abruzzo: i campi WWF dedicati alla famiglia per la salvaguardia dell’Orso bruno marsicano.
A partire dal mese di agosto saranno quattro i campi estivi nelle terre dell’Orso organizzati nell’ambito della campagna Orso 2×50 lanciata dal WWF in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Gole del Sagittario” e il Comune di Anversa degli Abruzzi (AQ).
Le famiglie partecipanti potranno vivere un’esperienza a contatto con la natura e nello stesso tempo contribuire alle tante iniziative in difesa dell’Orso, dalle attività di conservazione a quelle di comunicazione e sensibilizzazione.
I campi di volontariato WWF sono occasioni uniche per trascorrere momenti straordinari, non solo di svago e di contatto con persone che condividono le stesse passioni, ma anche di azioni concrete per la natura”, dichiara Filomena Ricci, delegata del WWF Abruzzo. “Accompagnati dalla nostra guida esperta, Vanessa Ponziani, le famiglie potranno contribuire al progetto di salvaguardia dell’Orso bruno marsicano in Abruzzo, diventando per 5 giorni Volontari per l’Orso: conoscere, sensibilizzare, proteggere, scoprire… sono tante le attività programmate per rendere il soggiorno non solo piacevole, ma anche interessante dal punto di vista della conoscenza e della tutela ambientale. Il tutto immersi in una delle Oasi WWF più belle d’Italia”.
L’Orso bruno marsicano presente in Appennino centrale è una sottospecie a rischio” racconta Sefora Inzaghi, direttrice della Riserva delle Gole del Sagittario. “Oggi se ne contano circa 50-60 individui grazie all’impegno che da sempre le Aree Protette e le associazioni ambientaliste hanno investito per la salvaguardia di questo animale, ma per garantire a questa popolazione unica al mondo di accrescersi ed espandersi verso nuovi territori, è necessario l’aiuto di ognuno di noi: conoscenza, consapevolezza e condivisione sono sicuramente le 3 C per accompagnare in modo responsabile questo processo”.
Locandina Campi famiglia
Il campo WWF nelle terre dell’Orso vuole rappresentare un’esperienza formativa alternativa attraverso la quale vivere concretamente non solo l’impegno civile a favore di questa specie, ma anche conoscere nuove realtà e visitare luoghi meravigliosi, il tutto condito dal piacere di farlo assieme alla propria famiglia.
DA OGGI SONO APERTE LE ISCRIZIONI!
Di seguito si indicano le date dei quattro turni dei campi:
3 – 7 agosto
8 – 12 agosto
17 – 21 agosto
21 – 25 agosto
I campi avranno come sede la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Gole del Sagittario”, nel comune di Anversa degli Abruzzi
Per info costi e prenotazione scrivere a campifamigliewwforso@gmail.com o chiamare il numero 388.8368340 (anche utilizzando messaggi WhatsApp).
WWF Italia ONLUS, Abruzzo
abruzzo@wwf.it
392.1814355
Primo piano di un orso fotografato da Sefora Inzaghi

Orso bruno marsicano e Uomo: convivenza possibile

I recenti avvistamenti di Orso sulle montagne teramane non devono preoccupare. Necessario però adottare alcuni semplici comportamenti

Recentemente sono stati segnalati avvistamenti di Orso bruno marsicano sulla montagna teramana. Non è la prima volta che questo accade ed è un buon segno perché attesta anche un elevato grado di naturalità di questi territori.
Del resto sulle montagne della nostra regione, anche se alquanto remota, esiste la possibilità di imbattersi in un orso bruno marsicano: si tratta di una preziosa sottospecie che sopravvive solo in questo territorio dell’Appennino Centrale in 50/60 individui e che rappresenta uno degli animali a maggior rischio di estinzione al mondo. Dallo storico areale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise l’orso ha necessità di espandersi in maniera naturale anche in altre aree al fine di aumentare la sua possibilità di sopravvivenza.
Non vi sono notizie di aggressioni di Orso bruno marsicano all’uomo per cui non ci sono motivi di preoccupazione. È opportuno però adottare alcuni semplici comportamenti qualora ci si trovi in presenza di un orso, anche per evitare che gli orsi diventino troppo confidenti con l’uomo e inizino a frequentare i paesi come è accaduto con Juan Carrito a Roccaraso.

Il WWF ha messo a punto un vademecum con le principali indicazioni da seguire in caso di incontro e, attraverso il Progetto “Tante specie, un solo Pianeta”, finanziato dal WWF Italia e portato avanti dalle realtà locali dell’associazione in Abruzzo, anche materiale informativo sugli accorgimenti da adottare per garantire una sicura convivenza con questo splendido animale.

Innanzitutto è molto importante mantenersi sempre ad una giusta distanza (almeno 100 metri) da un orso, evitando assolutamente di avvicinarsi per scattare foto. In particolare non ci si deve mai avvicinare ai cuccioli perché la madre potrebbe reagire ritenendo i suoi piccoli in pericolo. È sbagliato inseguirlo in auto: si tratta di un comportamento estremamente pericoloso per l’orso, ma anche per l’uomo che può essere coinvolto in incidenti stradali.
I cani vanno tenuti al guinzaglio, soprattutto quando si è in escursione in aree naturali dove è possibile la presenza di orso: il cane potrebbero disturbare o attaccare l’orso mettendosi in pericolo e determinando situazioni problematiche anche per i padroni.
Assolutamente non va mai offerto cibo né vanno abbandonati rifiuti: è bene che gli orsi non si abituino troppo all’uomo e soprattutto non colleghino la possibilità di trovare cibo con la presenza di abitazioni o attività umane.
Nelle aree dove è segnalato l’orso è opportuno mettere in atto sistemi di protezione di apiari o animali da allevamento attraverso recinti elettrificati che danno piccole scosse, innocue per l’animale, ma comunque sufficienti a farlo allontanare.
La presenza di un orso è un elemento di grande importanza per un territorio: attesta il valore di quei luoghi e svolge anche una funzione turistica importante. A condizione però che ci si comporti in maniera responsabile e attenta. Il WWF con la sua campagna Orso2x50, che punta a raddoppiare il numero di orsi bruni marsicani entro 2050, ha messo in atto azioni in tante parti d’Abruzzo e, forte anche dell’esperienza nell’Oasi WWF – Riserva regionale Gole del Sagittario, è disponibile a collaborare con le amministrazioni locali per facilitare la presenza dell’orso e il proseguimento delle attività dell’uomo nelle aree interne.