Andiamo in Riserva con CALLIOPE

Tornano anche quest’anno le escursioni legate al LIFE CALLIOPE all’interno delle Riserve Regionali Punta dell’Acquabella e Marina di Vasto

Sabato 17 e domenica 18 luglio doppio appuntamento di conoscenza territoriale all’interno delle Riserve Naturali Regionali “Punta dell’Acquabella” a Ortona e “Marina di Vasto” oraganizzate all’interno della attività inserite nel Life CALLIOPE nei Siti dove il progetto agisce, grazie alla collaborazione attivata con CIRSPE (Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca).

Il progetto Life CALLIOPE (“Coastal dune hAbitats, subLittoraL sandbanks, marIne reefs: cOnservation, Protection, and thrEaths mitigation – CALLIOPE” – LIFE17 NAT/IT/000565), ha come obiettivi generali la conservazione, la protezione e la mitigazione delle minacce antropiche negli ambienti costieri. CALLIOPE vede la Regione Abruzzo come capofila e il Comune di Vasto come partner insieme all’Università del Molise, il CIRSPE (Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca), l’Università Frederick di Cipro (FU) e il Ministero dell’Ambiente di Cipro.
Gli interventi previsti nel progetto, che è stato approvato all’interno del approvato all’interno del Programma Life dell’Unione Europea, sono orientati al recupero di habitat di dune sabbiose (come 1210, 1410, 2110, 2120, 2230, 6420), in particolare per l’habitat 2250 “Dune con ginepri” per quanto riguarda i Siti Natura 2000 abruzzesi sulla costa e per la ZSC “Periochi Polis – Gialia” nella costa nord- occidentale di Cipro, alla protezione delle scogliere marine (1170) con incremento dell’habitat idoneo per la specie target dattero (Lithophaga lithophaga), e la protezione dei fondali sabbiosi caratterizzati dalla presenza di Cymodocea nodosa (1110).
CALLIOPE si propone di promuovere una gestione integrata delle aree marino/costiere per una migliore conservazione degli habitat terrestri e marini e delle specie target presenti seguendo l’European ICZM Strategy, attraverso l’aggiornamento dei Piano di Gestione dei SICs coinvolti e la stesura di un Piano di Azione Costiero per la regione Abruzzo e per la costa meridionale di Cipro.

Le attività previste per sabato 17 e domenica 18 luglio sono GRATUITE.

E’ OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE (Posti Massimi disponibili 25).

Evento 17 luglio Ortona evento vasto 18 luglio

 

 

 

lo specchio d'acqua

Uno Sguardo sul Lago: Inaugurazione e premiazione

Domenica 14 febbraio presso il Centro Visite dell’Oasi WWF Lago di Serranella, in Contrada Brecciaio di Sant’Eusanio del Sangro, sarà inaugurata la Mostra Permanente che parteciperà, grazie a Med Wet, alla COP 14 della Convenzione di Ramsar che si terrà a Marsiglia dal 3 all’11 settembre all’interno del prossimo Congresso mondiale dello IUCN.

La mostra è stata realizzata con i contributi dei fotografi Sandro Barile, Dario Rapino, Nicola Palanza, Fabio Cianchi e Alfonso Iorio e in 20 immagini documenta la bellezza, la diversità e la delicatezza di questi ambienti unici e fragili, a rischio a livello mondiale.

Le attività inizieranno alle ore 10 con la premiazione del Concorso Fotografico riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado dei Comuni di Casoli, Altino e Sant’Eusanio del Sangro, sui quali ricade l’Oasi WWF Lago di Serranella: la vincitrice è Elena Cofone della classe IA dell’Istituto “De Petra” di Casoli.

Un Ringraziamo agli amici fotografi per gli scatti che ci hanno donato e ai ragazzi che hanno partecipato al concorso.

Siamo felici che lo small project “Uno Sguardo sul Lago”, promosso dall’Oasi WWF Lago di Serranella per celebrare il 50° anniversario della Convezione di Ramsar, sia stato selezionato da Med Wet (https://medwet.org) e supportato economicamente dall’OFB (https://ofb.gouv.fr) e ci abbia dato la possibilità, oltre a sensibilizzare sul ruolo delle Zone Umide e la loro importanza ecologica ed economica, di aver potuto dare questa opportunità a chi vive la Riserva e ne mette in evidenza gli aspetti più belli ed emozionanti diventando veicolo di informazione e sensibilizzazione sull’importanza della biodiversità e dei servizi ecosistemici di queste aree.

Parco dell'Annunziata

Benvenuto Parco dell’Annunziata!

Inizia la collaborazione tra Comune di Orsogna e IAAP per rilanciare il Parco Territoriale dell’Annunziata

Dopo il primo incontro operativo che si è tenuto la scorsa settimana tra Amministrazione Comunale di Orsogna e lo IAAP, si sono delineate insieme le linee guida per valorizzare il Parco Territoriale Attrezzato dell’Annunziata.

Bosco

L’Area Protetta Regionale, istituita con L.R. n. 23 del 4 giugno 1991 entra così nel Network dello IAAP e nella grande famiglia del WWF Abruzzo.
Il Parco ha un’estensione di circa 150 ettari e comprende habitat fluviali e forestali legati al torrente Venna e alle particolari condizioni naturalistiche che permettono la sopravvivenza di specie arboree montane, come ad esempio il faggio, insieme a specie tipicamente mediterranee come il leccio.

L’Annunziata gioca un ruolo importante all’interno della rete ecologica del bacino idrografico del Fiume Foro; rappresenta un’area di espansione della fauna del vicino Parco Nazionale della Maiella.

Sono presenti elementi di valenza storico-culturale come il Convento Francescano dell’Annunziata, risalente al XV secolo, un antico mulino e una fornace dove si cuocevano i mattoni di argilla e altri segni di presenza delle attività umane.

L’obiettivo della nostra Amministrazione è quello di valorizzare il Parco dell’Annunziata e avere il giusto riconoscimento dell’Area come Riserva Regionale e diventare Oasi WWF – spiega Ernesto Salerni, Sindaco di Orsogna. – Abbiamo ereditato un Parco da promuovere e valorizzare; la nostra volontà è quella di farlo diventare luogo di crescita per la Comunità di Orsogna ed elemento di una nuova economia che si fa forza della bellezza, della natura e degli elementi legati alle attività agricole ecosostenibili e legate all’Agricoltura Biodinamica. Si inizierà a svolgere attività di promozione turistica, di fruizione didattica e di educazione alla ecosostenibilità che si lega a una visione più ampia e ad altri progetti, come il Cammino della Pace, in cui crediamo fortemente e che stiamo sviluppando. Per questo ci siamo voluti affidare al WWF e allo IAAP come supporto per accompagnarci in questa strada

Gruppo di lavoro Comune-IAAP

Il WWF Abruzzo – conclude Filomena Ricci, delegato regionale WWF – ha in attivo molte collaborazioni nelle piccole aree protette della nostra Regione, che sono luoghi di tutela delle emergenze naturalistiche, di sperimentazione di buone pratiche di gestione e di convivenza con la fauna selvatica, ma anche strumento per veicolare la cultura ambientale attraverso iniziative di sensibilizzazione, educazione e collaborazione con quanti scelgono di rimanere a vivere in queste aree, una visione e un modello di gestione che attueremo anche per il Parco dell’Annunziata”.

Il supporto al Comune di Orsogna, Ente Gestore del Parco, rientra tra le attività che lo IAAP ha programmato e sta portando avanti, come avvenuto già per Ortona, Vasto e Colledara, con l’intento di aiutare le Amministrazioni locali che si trovano a dover gestire Aree Protette senza il supporto economico della Regione o di altri Enti e permettergli di iniziare ad avviare e/o migliorare l’attività di gestione delle stesse aree provando ad attivare sinergie con le altre Riserve dove lo IAAP è presente.

Parco annunziata

Per valenze naturalistiche ed importanza all’interno della rete ecologica della Provincia di Chieti il Parco dell’Annunziata meriterebbe il riconoscimento di Riserva Regionale.

Lago di Serranella

Agosto, mare mio non ti conosco….. vado a Serranella!

Continuano le inziative per poter fruire la Riserva in modo divertente, scoprire e apprendere nuove cose sulla Natura e su Se stessi.

D’esteate non c’è solo il mare. Se vi siete annoiati di stare in spiaggia e in riva al mare venite a trovarci.

calendario attività agosto Serranella

Per maggiori info vai sulla nostra pagina Oasi WWF Lago di Serranella e clicca “Mi piace”.

Le attività sono svolte nel rispetto della normativa per la prevenzione e il contenimento della Covid 19.

PRENOTAZIONE E’ SEMPRE OBBLIGATORIA.

CE LA FAREMO! #IORESTOACASA

Torneremo presto a passeggiare liberamente nelle Oasi WWF, a condividere la Bellezza del Nostro Territorio, a divertirci e stare insieme nelle tante attività all’aperto.

Per il momento DOBBIAMO RESTARE TUTTI A CASA e rispettare le indicazioni che il Ministero della Salute ci ha dato.

INSIEME CE LA FAREMO!

Corso di avviamento animatore per le attività di educazione ambientale

Avrà inizio sabato 8 giugno il primo Corso di avviamento Animatore per le attività di educazione ambientale nella Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi. Il percorso formativo che durerà per 4 sabato consecutivi, si pone come obiettivo quello di introdurre i partecipanti  al complesso e importante mondo dell’educazione ambientale, una materia che richiede sicuramente una attenzione particolare e una preparazione adeguata capace di comunicare ai ragazzi la responsabilità e l’attenzione alle questioni ambientali e al buon governo del territorio.

Il corso è gratuito e rivolto a tutti, specie ai ragazzi, che desiderano iniziare ad apprendere i principi base di una materia così affascinate e delicata, con l ‘augurio che possano rappresentare nel futuro un valido supporto anche alle attività della nostra RNR/Oasi WWF. Per info e iscrizioni riservagolesagittario@gmail.com oppure 3205662061.

Locandina del corso per educatore ambientale che si terrà l'8, il 15, il 22 e il 29 giugno. Per info chiama il 3205662061

2 Febbraio 2019 – Giornata Mondiale delle Zone Umide

Metti in agenda:
2 Febbraio 2019
Giornata Mondiale delle Zone Umide

La Riserva Naturale Regionale/Oasi WWf ‘Lago di Serranella’ celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide, World Wetlands Day, con un incontro presso il centro visite in cui sarà presentato il quaderno sull’avifauna: una piccola guida per riconoscere anatre, aironi, rallidi, svassi e cormorani. La mattinata proseguirà con la visita al lago di Serranella.

La partecipazione è aperta a tutti!

Locandina della Giornata Mondiale delle zone umide, ore 10 presentazione del quaderno/guida avifauna e alle 11 visita guidata alla riserva
Oasi d'Ortona

Geologia della Riserva Naturale Regionale di Ortona

QUI ORTONA!

Gli habitat naturali della RNR Punta dell’Acquabella

La presenza di aree naturali protette garantisce la conservazione di porzioni di territorio nei quali sono compresi ambienti di particolare interesse naturalistico, ambientale e socio-culturale. Tuttavia la nuova concezione di tutela dà importanza non solo alla conservazione delle singole aree in quanto tali ma anche alle connessioni ecologiche tra le varie aree protette lungo un gradiente territoriale, così da permettere la continuità dei Servizi Ecosistemici, individuando un set condiviso di indicatori biologici e ambientali per monitorare le connessioni ecologiche e le possibili minacce.
Nella parte meridionale della costa ortonese è possibile ammirare uno dei più suggestivi promotori della costa dei trabocchi, Punta dell’Acquabella , appartenente all’omonima Riserva Naturale Regionale approvata con la Legge Regionale n°5 del 30 marzo 2007.
Punta dell’Acquabella, con i suoi 28 ha di superficie, rappresenta l’area protetta più piccola della Regione Abruzzo, ma non per questo poco importate dal punto di vista ecologico: infatti Punta dell’Acquabella rappresenta, insieme al promontorio di Punta Ferruccio più a nord, l’inizio del sistema di falesie peculiari nel centro adriatico, che si conclude col promontorio di Punta Aderci a Vasto.
Il contesto geologico della costa ortonese è caratterizzato da blandi rilievi collinari che terminano verso il mare con falesie e paleo-falesie su cui scorrono diversi corsi d’acqua. Gli arenili e conglomerati danno vita a geositi di particolare pregio e l’evoluzione geomorfologica della falesia può essere ammirata in diversi punti della riserva. L’incuria e la scarsa gestione forestale hanno portato ad una grande frammentazione degli habitat presenti, soprattutto di quelli di scogliera dove sono presenti specie altamente specializzate, con la capacità di vivere nelle fessure delle rocce e di sopportare il contatto diretto con l’acqua marina e l’aerosol marino, considerati fattori limitanti per le specie vegetali.
La scogliera di Punta dell’Acquabella è colonizzata dalle specie Crithmum maritimum e Limonium virgatum appartenenti all’habitat 1240: “Scogliere con vegetazione delle coste mediterranee con Limonium spp. endemici” in contatto catenale con l’habitat 1170 “Scogliere” nella parte sommersa della falesia. Il bosco è rappresentato principalmente da una pineta artificiale a pino d’aleppo Pinus halepensis realizzata negli anni ’70 del secolo scorso per la stabilizzazione del versante a seguito di un crollo. Ad oggi la pineta, che ha caratterizzato la riserva per una quarantina d’anni, si sta lentamente evolvendo in una lecceta che ospita un’avifauna importante, considerando la ridotta estensione dell’area e la grande presenza di impatti antropici: tra i nidificanti i piccoli uccelli insettivori tipici della macchia mediterranea come l’occhiocotto (Sylvia melanocephala), la capinera (Sylvia atricapilla), il canapino (Hippolais poliglotta), il gruccione (Merops apiaster) e il picchio verde (Picus viridis) che frequenta anche frutteti e campagne aperte. Sono presenti i rapaci diurni e notturni come il gheppio (Falco tinnunculus), la civetta (Athene noctua) e l’assiolo (Otus scops). Dal promontorio di Acquabella nel periodo delle migrazioni primaverili e autunnali è possibile osservare alcune specie che seguono la linea della battigia tra la terra e il mare, la rondine di mare (Sterna hirundo), il cormorano (Phalacrocorax carbo), la garzetta (Egretta garzetta).

MARIA CARLA DE FRANCESCO
(Coordinatrice G.R.A.P.P.A. comune di Ortona)